«Lo spread? con Monti era più alto L’Ue ci teme»
Sala gremita ieri alla libreria Ibs-Libraccio per la presentazione del libro di Antonio Maria Rinaldi, noto opinionista economico, “La sovranità appartiene al popolo o allo spread? ”. Rinaldi,...
Sala gremita ieri alla libreria Ibs-Libraccio per la presentazione del libro di Antonio Maria Rinaldi, noto opinionista economico, “La sovranità appartiene al popolo o allo spread? ”. Rinaldi, conosciuto per i suoi interventi tv in favore della politica economica del governo, è tornato più volte sulla paura dello spread: «Era un elemento mai sentito nominare dai non addetti ai lavori, almeno fino alla cosiddetta crisi estiva del governo Berlusconi. I giornali ne danno un’importanza rilevante, ma ricordo a riflettere su un dato: lo spread con Monti, dopo la manovra lacrime e sangue come aveva richiesto l’Ue, era a quota 538 e non è successo nulla». Con questa manovra, è la convinzione dell’opinionista, l’attuale governo ha voluto sovvertire i dogmi fino ad ora imposti dalla Ue con l’obiettivo di puntare su crescita, occupazione e contrasto alla povertà. «Se ci riuscirà, sarà uno smacco enorme per chi fino ad oggi ha professato politiche diverse e c’è chi non vuole accettarlo, hanno solo paura gli amici dell’Unione Europea del nostro successo» ha sostenuto. –
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