Altra spaccata in città. Preso di mira il Centro anziani
Vetrata infranta con una pietra, come nel colpo a un negozio. Rubati fondo cassa e soldi della lotteria. L’amarezza dei soci
CENTO. Un altro furto con spaccata nella notte, nel centro della città. Questa volta ad essere stato preso di mira è il Caffè Italia di corso Guarcino, sede del Centro sociale ricreativo Ancescao di Cento. Rubati tra i 300 e i 400 euro. I malviventi si sono introdotti nel locale rompendo il vetro della porta d’entrata con una pietra, stessa dinamica del furto avvenuto martedì in tarda serata ai danni del negozio di giocattoli Costa di Gianni Grossi in via Matteotti 7/b. A raccontare i fatti, accaduti nella notte tra giovedì e venerdì, la vicepresidente del Centro anziani Liliana Pareschi.
L’allarme dal fornaio. Il colpo è stato messo a segno tra le 23 di giovedì sera, orario di chiusura, «e le prime ore di ieri mattina. Sono stata avvisata – spiega Pareschi – con una telefonata ieri mattina intorno alle 6. A notare il vetro rotto, il fornaio che ha subito avvertito i carabinieri». I ladri hanno utilizzato una pietra per rompere la vetrata e sono entrati nel locale: «Si tratta di una pietra particolare, presa altrove, e dopo averla utilizzata, l’hanno lasciata qui davanti al bar, sotto al portico». Dal buco nella vetrata, i ladri si sono introdotti nel bar: «Qui, hanno aperto il registratore e portato via la scatola dei soldi del fondo cassa, e i soldi della lotteria che il nostro centro stava organizzando. Tra i 300 e i 400 euro. Non sono andati a rovistare altrove. Sono di certo persone a cui basta quel che trovano. Senza dimenticare poi i danni, le spese per sostituire il vetro».
Stessa tecnica. La vicepresidente ha subito denunciato l’accaduto al comando dei carabinieri di Cento: «Certo che prendere di mira un centro anziani, cosa pensavano di trovare? È la domanda che si sono posti tutti, noi come i soci e la gente che ha visto. Una vera tristezza». Come rilevato anche dai carabinieri, riferisce la Pareschi, quella messa in atto al Centro Sociale Ancescao è la stessa modalità utilizzata nel negozio di giocattoli di via Matteotti poche notti prima: «Pare siano le stesse persone. Speriamo che le forze dell’ordine li prendano presto, per evitare che continuino a rubare e fare danni nei negozi della città» Quello al Centro anziani infatti, sarebbe il terzo colpo messo a segno: «Quello che più ci colpisce e ferisce – rimarca la vicepresidente – è l’atto in sé. Ma a quanto pare, a chi fa queste cose non importa se va a prendere di mira un centro anziani o qualsiasi altra attività. E pensare che ad ogni ora passa la vigilanza. Sta di fatto che in pochi giorni, sono stati colpiti tre negozi del centro storico. Prima del furto al negozio di giocattoli, cinque giorni fa mi hanno riferito di un altro colpo ai danni di un altro negozio di via Matteotti, vicino al liceo. E veramente grave». –
Beatrice Barberini. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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