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Anche il fratino promuove l’ecosistema dell’Isola dell’Amore

Anche il fratino promuove l’ecosistema dell’Isola dell’Amore

Il piccolo trampoliere è indicatore della salute della costa Grazie ai carabinieri forestali sei coppie nidificano in Sacca

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GORO

Biodiversità e tutela ambientale, due facce della stessa medaglia nel progetto portato a termine all’Isola dell’Amore per la valorizzazione e conservazione del fratino. Il piccolissimo trampoliere è infatti specie protetta e la sua presenza è un buon indice dello stato di salute dell’ecosistema costiero

A conclusione della stagione riproduttiva risulta che siano nati ben venti pulli (tre per nido) dalle sei coppie di fratino che hanno scelto per nidificare l’estremità occidentale dello Scanno di Goro. È un risultato importante nella conservazione di un volatile a rischio scomparsa, per via della scarsità di luoghi idonei alla nidificazione.

LUOGO PRIVILEGIATO

Dopo i primi risultati conseguiti lo scorso anno, anche nel 2018 l’Isola dell’Amore si è rivelata luogo privilegiato per la nidificazione del fratino, processo monitorato costantemente dai carabinieri forestali del Nucleo tutela della biodiversità di Bosco Mesola, col personale dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e di Asoer (Associazione ornitologica Emilia-Romagna).

GIOCO DI SQUADRA

La riuscita della covata per tutte le sei coppie di fratino, nonostante i disturbi e le frequenti incursioni di gabbiani, ratti e volpi, apre un orizzonte nuovo in direzione della tutela delle specie a rischio estinzione e della salvaguardia di un’ecosistema delicatissimo quale è la Sacca di Goro.

Il risultato raggiunto è inoltre il frutto un gioco di squadra tra istituzioni e cittadini. I militari del Nucleo di Bosco Mesola, in collaborazione con Young Club di Goro hanno esposto alla comunità, nel corso di un incontro pubblico, i risultati raggiunti dal progetto di tutela. La nascita dei venti pulli di fratino si è concretizzata dopo la chiusura, effettuata la scorsa estate, di una porzione di spiaggia dell’Isola dell’Amore, attraverso recinzioni collocate dagli operai al servizio del comando dei carabinieri forestali di Bosco Mesola.

controlli continui

Il successo è dovuto anche a una massiccia attività di sensibilizzazione e di perlustrazione dell’area a opera di militari e operai, coordinati dal comandante della stazione, maresciallo Michele Ravaglioli, col supporto dei volontari dell’associazione Sagittaria di Rovigo e di Asoer e delle Guardie giurate di Ferrara-sezione marina, che vigilano 24 ore su 24 la Sacca. Residenti e turisti hanno contribuito rispettando e facendo rispettare i vincoli temporanei nell’area, disposti dai carabinieri forestali. —

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