Coldiretti torna in piazza nel segno del Made in Italy
Oggi e domani le giornate del Ringraziamento per i prodotti di quest’anno Gli stand sul Listone a sottolineare anche l’inizio della campagna agraria
Inaugura questa mattina alle 10, in Piazza Trento Trieste la Giornata Provinciale del Ringraziamento organizzata dalla Coldiretti di Ferrara.
Oggi e domani la piazza sarà popolata dei colori e dei sapori delle filiere agricole italiane, dei prodotti a chilometro zero con il grande mercato di Campagna Amica che metterà a disposizione dei cittadini il grande tema della biodiversità delle specie, attraverso i prodotti provenienti da tante provincie italiane, e vorrà manifestare la responsabilità degli agricoltori nel custodire la terra e salvaguardare le diversità e le specificità del made in Italy.
Il nuovo presidente
«Proprio perché non omologati – sottolinea Floriano Tassinari, presidente da poche settimane di Coldiretti Ferrara – le nostre produzioni sono un patrimonio immenso che dobbiamo far conoscere e difendere. Abbiamo scelto come immagine di questa edizione un’ape su un fiore, a ricordare che senza questi preziosi insetti non solo non avremmo miele sulle nostre tavole ma la gran parte dei prodotti agricoli non potrebbero arrivare a darci il loro frutto e l’intero equilibrio ecologico sarebbe messo a rischio!».
Non a caso dunque nel corso delle due giornate sono previste attività di cucina con prodotti del nostro territorio, dalla terra e dal seme, sino alla tavola, con assaggi e degustazioni, ed attività di animazione in particolare per i bambini, con il laboratorio di miele.
Domani, nella giornata dedicata a San Martino, da sempre indicata come inizio della nuova campagna agraria, alle 10. 30 il momento di ringraziamento per i frutti della terra nel corso della solenne Messa cui seguirà la benedizione dei mezzi agricoli.
Floriano Tassinari, centese di nascita, con residenza a Corporeno, classe 1958, conduce un’azienda agricola con terreni distribuiti all’intersezione di tre provincie: Ferrara, Bologna e Modena, su una superficie di circa 150 ettari, oggi prevalentemente a seminativi ed in parte a ortofrutticoli, in particolare pere Abate, e da settembre è il nuovo presidente provinciale di Coldiretti.
Spazio ai giovani
Esperienza che viene da lontano, Tassinari ha già fatto parte del consiglio e della giunta provinciale ed ha vissuto in prima persona le iniziative ed i progetti di Coldiretti, «un patrimonio per i nostri soci, per tutta l’agricoltura e per tutto il Paese – evidenzia – vista l’importanza strategica dell’agroalimentare made in Italy e sullo sviluppo delle filiere e sulla redditività delle imprese sulle battaglie per l’origine di tutte le produzioni, sulle regole e sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale, si imposterà l’azione dei nuovi organi dirigenti per i prossimi cinque anni, sviluppando anche gli strumenti associativi con un occhio di riguardo al ricambio generazionale. I giovani che si vogliono impegnare in agricoltura ci sono e anche dal punto della rappresentatitività stanno crescendo. Oggi – conclude Tassinari – la mia esperienza da presidente sta anche nel traghettare le proposte di Coldiretti alla nuove generazioni di dirigenti». —
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