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Fuga dopo l’incidente in A14. Nei guai pensionato ferrarese

Fuga dopo l’incidente in A14. Nei guai pensionato ferrarese

Lo scontro con l’auto di una giovane famiglia, bimbo sbalzato fuori dal lunotto. La polizia dà un nome a conducente e passeggero che non si sono fermati

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Un ferrarese di 70 anni, residente in via Pangipane è finito nei guai per omissione di soccorso in quanto viaggiava su un’auto pirata condotta da un veronese di 60 anni. I due, dopo un incidente avvenuto lo scorso 17 ottobre sull’autostrada A14 nel Pesarese, si sono dati alla fuga senza fermarsi e prestare soccorso, in uno scontro nel quale era rimasto gravemente ferito un bambino di un anno, volato fuori dal finestrino, sbalzato in strada per fortuna senza rimanere investito.

La svolta alle indagini
Alla loro identità si è giunti dopo minuziose e complesse indagini avviate dagli investigatori della Sottosezione Polizia Stradale di Fano che hanno permesso di individuare i responsabili di una grave omissione di soccorso e di fuga. Sono stati giorni di indagini intense e senza sosta che alla fine hanno dato esito positivo.

L’incidente in a14
L’auto dove viaggiava il ferrarese è venuta a collisione laterale con una Volkswagen Passat con a bordo due coniugi di Ancona di origine romena, insieme al loro bambino di poco più di un anno. L’auto è sbandata collidendo contro il guard-rail laterale per poi rimbalzare verso il centro strada fino a fermarsi in contromano. A causa del violento impatto, il bambino veniva sbalzato fuori dal lunotto posteriore, e proiettato sulla strada. Trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Pesaro veniva ricoverato in prognosi riservata. L’altra vettura si allontanava dal luogo dell’incidente dandosi alla fuga senza prestare soccorso.

La caccia ai “pirati” della strada
Con i pochi elementi a disposizione, gli investigatori della Polizia Stradale di Fano iniziavano un lavoro di ricostruzione complesso, partendo dall’analisi delle telefonate di soccorso prevenute al 113; in tal modo si rintracciava un testimone utile all’individuazione del responsabile. Le registrazioni delle telecamere, poi, che controllano il traffico nel tratto interessato, permettevano agli agenti, di individuare un’auto di colore scuro, condotta da due persone, che - qualche centinaio di metri dopo l’impatto subito – si fermavano, incuranti di eventuali feriti sull’altra auto e controllavano la fiancata destra, dell’auto su cui viaggiano, danneggiata dall’urto. Immediatamente dopo, i due, risaliti a bordo del veicolo, si davano alla fuga. L’auto veniva poi segnalata dalla telecamere alla barriera di Pesaro e qui è stata fotografata la targa del veicolo. Messo alle strette, il conducente veronese, titolare dell’auto, dopo aver tergiversato ammetteva le proprie colpe. Nei guai finiva pure il ferrarese per concorso in omissione di soccorso. —

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