Operaio morto, ieri l’autopsia Lunedì comunità in preghiera
Tra due giorni il figlio di sei anni torna a scuola, che gli garantirà pieno sostegno La preside: «Faremo tutto quanto possibile, come ho promesso a sua madre»
COMACCHIO
Nella serata di lunedì la comunità lagunare si raccoglierà in preghiera nella chiesa del Rosario per ricordare Pier Claudio Mangherini, l’artigiano 36enne vittima di un infortunio sul lavoro.
Resta ancora da definire l’orario: se alle 18, durante la celebrazione del rosario o alle 21, ma per l’occasione tutti i cori parrocchiali, compreso quello del villaggio Raibosola, con i loro canti si stringeranno attorno al dolore della famiglia, colpita dal lutto improvviso.
L’autopsia sul corpo del giovane comacchiese è stata eseguita ieri mattina all’istituto di Medicina Legale di Ferrara, ma il funerale potrà essere celebrato solo dopo il via libera dell’Autorità giudiziaria.
profondo cordoglio
In tanti stanno manifestando in queste ore il loro cordoglio ad Elisa, compagna dell’artigiano, al figlioletto Kevin, ai genitori, al fratello e alla sorella di Pier Claudio, da tutti conosciuto come “Pier”. La dirigente scolastica della scuola primaria Fattibello, Roberta Monti, ha contattato personalmente Elisa Greppi, compagna di Mangherini, ma «i consigli in questi casi non servono. È una giovane donna e madre e so quello che sta vivendo, è successo pure a me – riconosce la Monti – e deve trovare in se stessa la forza. Si deve metabolizzare il lutto e vanno forzate le cose». Il piccolo Kevin, che frequenta la prima elementare tornerà a scuola lunedì, dopo che con l’ausilio di una psicologa, ha appreso che il papà è volato in cielo con gli angeli».
«È un dolore troppo grande – va avanti la dirigente scolastica della scuola Fattibello –, come istituto tutto quello che possiamo fare lo faremo, ma non possiamo purtroppo sostituire il papà che non c’è più. Ho promesso tuttavia alla mamma di Kevin che ci occuperemo di lui, gli presteremo tutte le attenzioni e l’affetto che merita».
Mentre si pensa alle iniziative da mettere in campo a sostegno della famiglia, Carles Mangherini, amico di Pier Claudio Mangherini, non ha organizzato alcuna raccolta di fondi, ma con gli amici sta semplicemente valutando in che modo e quale forma ricordare Pier Claudio in occasione dei funerali che si svolgeranno prossimamente.
indagini in corso
Sulle circostanze dell’infortunio, costato la vita lunedì mattina a Mangherini, «sono in corso indagini e verifiche a tutto campo su come si stava svolgendo l’attività – spiega Claudio Vagnini, direttore generale dell’Asl di Ferrara – e sulle condizioni di sicurezza. Spesso purtroppo si compiono lavori in condizioni precarie. È un tema doloroso per me che ho fatto Medicina del lavoro».
Secondo le stime, confermate dallo stesso Vagnini, purtroppo la stragrande maggioranza degli infortuni sul lavoro si verifica per superficialità nell’adozione di quegli accorgimenti che sono invece fondamentali per garantire la sicurezza degli operatori.
«Come Asl controlliamo quantità infinite di cantieri – prosegue Vagnini –, ma occorre fare proprio un concetto basilare e cioè che la prevenzione è prima di tutto individuale, specie per chi fa cantieristica». —
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