Qualifica professionale di restauratore Venti imprese ferraresi
Delle seimila imprese che hanno partecipato al Bando pubblico del Ministero dei Beni e delle Attività culturali per il conseguimento della qualifica professionale di restauratore o collaboratore...
Delle seimila imprese che hanno partecipato al Bando pubblico del Ministero dei Beni e delle Attività culturali per il conseguimento della qualifica professionale di restauratore o collaboratore restauratore ne sono state riconosciute circa quattromila, una ventina delle quali provenienti dalla provincia di Ferrara.
Si tratta di artigiani e professionisti di grande capacità ed esperienza, la maggior parte dei quali opera da numerosi anni nel restauro e nelle sue diverse specializzazioni, sia per privati ma soprattutto per enti e istituzioni culturali pubbliche.
«Un grande risultato – dichiara Franco Antolini, presidente provinciale di Cna Artistico e Tradizionale, anch’egli restauratore, che ha seguito la travagliata vicenda nel corso di ben lunghi nove anni, a partire dalla emanazione del Decreto Ministeriale 86 del 26 maggio 2009, che ha definito i profili professionali degli operatori ammessi alla effettuazione di interventi conservativi su beni di interesse artistico culturale, istituendo un apposito Bando in cui ciascuna impresa ha dovuto presentare domanda, producendo approfondita documentazione relativa agli studi effettuati e al proprio curriculum professionale». —
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