«Dannoso e arretrato» Le donne protestano contro il decreto Pillon
Due manifestazioni in città ieri contro il decreto Pillon. “Non una di meno” il Movimento femminista internazionale ha portato ieri in centro storico così come in molte altre città d’Italia, il suo...
Due manifestazioni in città ieri contro il decreto Pillon. “Non una di meno” il Movimento femminista internazionale ha portato ieri in centro storico così come in molte altre città d’Italia, il suo messaggio di contrasto al Ddl Pillon lasciando al proprio passaggio alcune matrioske in cartone con scritte le motivazioni del proprio dissenso. Nel Ddl infatti vi è un «arretramento per le libertà e di diritti civili», limita la libertà di separarsi o divorziare, di educare i figli con l’imposizione del coordinatore genitoriale non gratuito ed altro ancora; il Movimento inoltre, non ritiene giusto che si prenda a esame un unico modello familiare mononucleare ed eterosessuale e che in certe situazioni si abolisca l’assegno di mantenimento. «Finché la violenza domestica non è comprovata, secondo il Decreto Pillon, i figli devono continuare ad avere rapporti con il padre violento, mentre se la donna è sospettata di manipolare i figli contro il padre, introduce un pesante ricatto per scoraggiarla a denunciare la violenza da parte del coniuge. Alla dimostrazione del mattino è seguita una seconda manifestazione pomeridiana a cui hanno aderito diverse Associazioni. –
Margherita Goberti
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