In ginocchio per le mareggiate «La Regione deve intervenire»
Nuovo incontro tra politici e dirigenti consortili sui danni causati dal maltempo Il sindaco: da anni organizziamo confronti ma manca un progetto definitivo
LIDO NAZIONI
Le forti mareggiate ed i consistenti danni al litorale dei Lidi nord di Comacchio, le rivendicazioni, accuse e richieste degli stabilimenti balneari e delle attività commerciali più coinvolte, stanno assumendo sempre di più una connotazione politica.
incontro all’orsa minore
Ieri, nello stabilimento balneare Orsa Minore di Lido Nazioni, oltre ai dirigenti di alcuni consorzi ed associazioni, hanno partecipato all’incontro, la deputata comacchiese della Lega Nord, Maura Tomasi ed il presidente del Gruppo leghista in Regione, Alan Fabbri. Era presente anche il sindaco di Comacchio, Marco Fabbri. In attesa dell’incontro con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, convocato per il prossimo 20 novembre. Il motivo del coinvolgimento della Lega è stato illustrato da Gianni Nonnato, presidente Nuovo consorzio Lido Nazioni: «La Lega è stato il primo partito ad effettuare in Regione, nel 2015, un’interpellanza con richiesta di messa in sicurezza di tutta la costa comacchiese, a causa dell’erosione della spiaggia provocata da ogni mareggiata».
Oltre a Nonnato, erano presenti Nicola Bocchimpani, presidente Asbalneari e Giuseppe Carli, presidente del sindacato italiano balneari Porto Garibaldi. Assenti alcuni invitati.
in attesa di risposta
«Chiediamo un tempestivo intervento - ha aggiunto Nonnato – anche per la salvaguardia dell’abitato di Lido Nazioni. Al contrario di altre regioni, da noi sono disponibili solo 500 mila euro, chiediamo un progetto serio al di là della sperimentazione».
Puntiglioso l’intervento del sindaco comacchiese che precisa: «Da almeno 5 anni sollecitiamo ed organizziamo incontri sia in Regione che in sala consiliare, ma tuttora manca un progetto definitivo ed esecutivo, che riguardi tutto il nostro litorale». E ha accusato l’assessorato regionale competente sostenendo che «manca una visione complessiva per affrontare il problema, i 500mila euro provengono dalla pesca e non dalla Protezione civile, per il progetto sperimentale, ma non possiamo agire senza conoscer l’entità dei costi».
intervenire al di là della politica
Duro l’intervento di Alan Fabbri: «Questa emergenza getta discredito sull’amministrazione regionale. Questo - aggiunge - non è un tema elettorale, ma coinvolge tutte le componenti della comunità comacchiese». La deputata Tomasi ha aggiunto: «La Regione deve intervenire al di là dell’appartenenza politica e noi intendiamo sollecitarla a predisporre un progetto complessivo». Bocchimpani, evidenzia che «la costa è in stallo, per un grande problema che deve essere risolto in modo definitivo, ma adesso servono deroghe affinché possiamo intervenire direttamente». Infine. Carli: «Abbiamo bisogno di interventi e prevenzione, da trent’anni non si è fatto nulla». —
Piergiorgio Felletti
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