Un sindaco senza consiglio «Non c’è motivo di convocarlo»
Per Padovani il fascicolo sul progetto di Casa Mesola è ancora incompleto Marchetti durissimo: «È una farsa, irresponsabile continuare a vegetare»
mesola
«Io sarei un sindaco immobile? Guardi, l’opposizione può dire quel che vuole, non importa. Continuo a fare riunioni di giunta e proprio in questo momento ho davanti a me un cittadino che mi sta parlando dei suoi problemi».
Gianni Michele Padovani affronta così le critiche di Primo Marchetti, capogruppo di minoranza di Creare Futuro, che lamenta i quasi due mesi senza che sia convocato un consiglio comunale. Una presa di posizione dai toni molto decisi.
marchetti all’attacco
«Da giorni – spiega Marchetti – i gruppi di minoranza chiedono un consiglio per discutere di temi urgenti ed attuali, come il progetto riguardante Casa Mesola, ma invano. Non si comprenda come, a prescindere dalla mancanza della maggioranza che lo sostiene, il sindaco Padovani non ritenga che esistono argomenti importanti da discutere nell’interesse dei cittadini».
E poi l’affondo: «A mio avviso è da irresponsabili continuare nel silenzio a vegetare politicamente sapendo di non avere più un futuro: a cosa serve quindi continuare con questa farsa?», chiede ancora Marchetti.
niente fretta
Il sindaco non si lascia impressionare e replica. «Valuteremo la possibilità di indire una riunione di consiglio – dice Padovani –, di sicuro non è imminente: non c’è motivo di convocarlo, non ci sono temi urgenti. Casa Mesola? Il fascicolo è finora incompleto: sono in continuo contatto con il presidente Mangolini e sono intenzionato a dare soddisfazione alle loro esigenze. Ma, come detto, il fascicolo è da integrare».
L’effetto di queste parole quindi è molto chiaro: servirà ancora tempo prima del prossimo consiglio. L’ultimo, il 13 settembre, fu sorprendente: l’ex assessore Michele Gatti passò all’opposizione ed il consigliere di maggioranza, Sergio Vassalli, annunciò il suo spostamento dalla stessa parte del “ferro di cavallo” consiliare ma poi la maggioranza abbandonò la sala e la seduta fu interrotta.
Ma allora è vero che Padovani è un sindaco “anatra zoppa”, senza più maggioranza? «Siamo 6 a 6, quindi pari: neanche gli altri sono maggioranza, direi. Ciascuno si prenderà le sue responsabilità», sostiene con decisione il primo cittadino.
avanti con la Fusione
Nei giorni scorsi anche Forza Italia ha preso parola, con il consigliere regionale Andrea Galli, secondo il quale il processo di fusione con Goro non «sarebbe un percorso sereno visto il rischio commissariamento di Mesola»; Fi chiede poi alla giunta «di annullare il referendum» del 2 dicembre.
«Sciocchezze – replica Padovani –, questo dovrebbero dirlo alla Regione che non si è certo mossa avventatamente fissando il referendum: noi ci siamo attenuti a queste indicazioni e anche Fi qui votò a favore». —
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