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Liberamente Insieme scende in campo sulla raccolta rifiuti

Giuliano Barbieri

POGGIO RENATICOLa lista civica Liberamente Insieme, nata dal comitato rifiuti, scende in campo sul problema rifiuti e sulla situazione della multiservizi Clara. I rappresentanti della lista civica...

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POGGIO RENATICO

La lista civica Liberamente Insieme, nata dal comitato rifiuti, scende in campo sul problema rifiuti e sulla situazione della multiservizi Clara.

I rappresentanti della lista civica hanno avuto tante richieste di spiegazioni, in questi giorni, a cominciare dall’annuncio fatto da Clara, e poi revocato dopo tre giorni, che la società non avrebbe più distribuito i sacchetti di plastica. E per continuare con la situazione che era stata paventata tra settembre e inizio ottobre, con l’ipotesi di licenziamento di un centinaio di dipendenti a tempo determinato. Vicenda su cui la multiutility ha poi raggiunto l’accordo con i sindacati con 16 nuove assunzioni a tempo indeterminato dal 1 novembre, più di 60 contratti prorogati a tempo determinato fino al 31 marzo del prossimo anno,

Appello al cda

«All’epoca dei fatti – ha detto Vittorino Navarra – il direttore della multiservizi disse che doveva coprire un grosso buco di bilancio dovuto agli insoluti. Ironia della sorte proprio su una mia richiesta, per sapere chi pagava e chi non pagava, ho rimediato una denuncia. Del buco di bilancio non si parla più e il nostro comitato invita, per l’ennesima volta, il presidente della multiservizi ad un incontro per spiegarci la situazione».

Raccolta e lamentele

Arrivano lamentele anche sul sistema della raccolta differenziata.

«A Gallo – hanno spiegato Daniele Benini e Gianluca Pucci – la raccolta è fatta a macchia di leopardo ed i sacchetti restano in strada per troppo tempo. Chi risponde se una folata di vento manda in strada i rifiuti e succede un incidente automobilistico? » .

la tariffa

Lamentele anche sulle bollette, che la lista civica Liberamente Insieme giudica costose.

«Abbiamo girato – precisa Luca Caselli – nelle zone che sono limitrofe al nostro territorio comunale e tutti pagano meno».

A conferma di queste affermazioni dalla lista civica sono state presentate alcune bollette, di un comune bolognese limitrofo al territorio poggese: «Per un’abitazione di 93 metri quadri con due persone si pagano 143 euro annui ed in un’altra, di 91 metri quadri e 3 persone, si arriva a 184 euro all’anno». –

Giuliano Barbieri

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