Reddito di cittadinanza da 100 milioni l’anno Ma Ferrara è a sorpresa in coda all’Emilia
Lo scenarioIl reddito di cittadinanza così com’è stato annunciato dalle forze della maggioranza di governo, riguarderebbe oltre 11mila famiglie ferraresi iniettando in città e provincia liquidità per...
Lo scenario
Il reddito di cittadinanza così com’è stato annunciato dalle forze della maggioranza di governo, riguarderebbe oltre 11mila famiglie ferraresi iniettando in città e provincia liquidità per più di 100 milioni di euro all’anno. Numeri rilevanti in termini assoluti, di un paio di ordini di grandezza diverso rispetto a quelli di misure accostabili, come il reddito di solidarietà, ma comunque inferiori alla media nazionale.
Ripartizione territoriale
Una stima dell’impatto territoriale di questa misura, per la quale in legge di Stabilità sono stati stanziati 9 miliardi di euro ma i cui termini sono tutti da definire, è stata tentata dal Sole 24 Ore sulla base dell’annuncio M5s di volerla limitare alle famiglie con un Isee fino a 9.360 euro annui. Per il calcolo sono stati utilizzati gli Isee del 2016, gli ultimi disponibili al ministero del Lavoro. La fetta più grossa di questi fondi, che dovrebbero servire al sostegno delle persone momentaneamente in difficoltà aiutandole a trovare lavoro, andrebbero al Sud e alle isole, con Campania e Sicilia a guidare questa classifica territoriale con il 28,7% del totale delle famiglie italiane beneficiate. Subito dopo viene la Lombardia, mentre l’Emilia ospita il 5,8% dei nuclei potenzialmente interessati al sostegno.
In una regione dove vi sono comunque un numero contenuto di famiglie povere, in rapporto alla popolazione, Ferrara resta un po’ a sorpresa in coda. Le 11.600 famiglie con Isee nei parametri, infatti, rappresentano il 7,2% del totale a livello provinciale, contro una media nazionale di 9,8%. Siamo al 75º posto in Italia, solo Ravenna e Piacenza mostrano un’incidenza più bassa in regione, posizioni forse influenzate dalla distribuzione di famiglie straniere regolari. Sul podio delle province ci sono Crotone, Napoli e Palermo, agli ultimi posti Bolzano, Sondrio e Belluno.
i conti non tornano
Servirebbero, in questo scenario, 108,5 milioni di euro l’anno di fondi per garantire i 780 euro mensili dell’assegno “pieno” a tutte le famiglie ferraresi che rispettano il parametro Isee. Il conteggio complessivo a livello nazionale, però, restituisce una cifra di poco inferiore a 24 miliardi di euro, decisamente oltre le disponibilità stanziate in legge di Bilancio, per cui è presumibile spunteranno paletti e differenziazioni. —
Stefano Ciervo
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