Bus, anticipate le corse Levataccia degli studenti a causa dei lavori sul Po
Sono le linee usate dai giovani che vanno da Santa Maria Maddalena a Ferrara Anche ieri code per accedere al ponte. Alla sera presenti i carabinieri “volontari”
A patire le conseguenze di questa seconda puntata di lavori al ponte sul fiume Po sulla statale 16 non sono più soltanto i lavoratori e più in generale gli automobilisti.
Tra le categorie “colpite”, da ieri sono entrati, loro malgrado, anche gli studenti. Perlomeno quelli che frequentano alcune scuole di Ferrara. Come se non bastasse, inoltre, la “penitenza” prevista per i ragazzi sarà il dover compiere una levataccia, alzandosi dal letto molto prima rispetto al periodo precedente questi lavori. Verranno anticipate tre corse scolastiche (con mezzi di Tper), decisione assunta ieri da Ami (Agenzia della mobilità): la corsa prevista alle 7,16, Santa Maria Maddalena-Barriera (zona di via delle Barriere) è anticipata alle 7.00; quella delle 7,30, Santa Maria Maddalena-Piazzale Dante (sagrato della chiesa dell’Immacolata) è anticipata alle 7.10, ed infine quella delle 7,33, Santa Maria Maddalena-Giardini (zona Castello) alle 7,10.
Per quanto riguarda le altre corse, quella delle 7,52 con percorso Santa Maria Maddalena-Giardini non partirà da Santa Maria ma da Pontelagoscuro alle 7,57. I cittadini utilizzeranno la navetta della linea 11 alle 7,48. Infine, le prime e ultime corse della linea 11 effettueranno servizio regolare fino a Santa Maria Maddalena. Anche nella giornata di ieri si sono registrate code, soprattutto nelle ore più critiche di partenze e rientro dal lavoro. Senso unico alternato governato da due semafori mobili, limite dei 30 km/h per tutti i mezzi e l’occhio attentissimo della Polizia Locale di Occhiobello-Stienta sui circa 200 metri del viadotto che divide Emilia e Veneto. Ponte interamente di proprietà dell’Anas, compartimento di Bologna, che ne è competente anche per quanto riguarda tutti i lavori.
Si può, però, anche dire che quella di ieri è stata una giornata di importante rafforzamento e consolidamento per il ponte. Sotto la guida tecnica del capo cantiere Daniel Deac, un esperto del settore, gli operai hanno provveduto ad un intervento di particolare rilievo: il posizionamento sotto il manto stradale di robusti pannelli di acciaio inox che garantiranno non soltanto solidità alla struttura ma anche la necessaria stabilità della stessa.
Da rimarcare è anche l’impegno insostituibile, tanto più perché volontario, dei soci dell’Anc, l’associazione dei carabinieri in congedo, che tutte le sere, dalle 19,30 all’una presidiano la zona quando la Polizia Locale termina il suo lungo servizio.
Ieri in tarda mattina, dopo altri sopralluoghi, a pochi metri dalle transenne lato Veneto è arrivata anche Monica Montanari la comandante della Polizia Locale che raggruppa i Comuni di Occhiobello e Stienta, impegnata assieme ai colleghi ferraresi sia nella prima parte dei lavori (iniziata l’undici giugno scorso e terminata il 9 ottobre), sia in questa seconda parte di lavori in corso che dovrebbero, stando alle previsioni, essere conclusi il 30 novembre. «Stiamo seguendo ogni fase con grande attenzione - ha dichiarato la comandante Montanari - ricordando che siamo sempre al servizio dei cittadini». —
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