Giornata della povertà Un incontro con il vescovo
Domenica si celebrerà la seconda Giornata mondiale dei Poveri, istituita da Papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia nel 2016, e dal titolo “Questo povero grida e il Signore lo...
Domenica si celebrerà la seconda Giornata mondiale dei Poveri, istituita da Papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia nel 2016, e dal titolo “Questo povero grida e il Signore lo ascolta” (Sal 34, 7). Tre sono i verbi che il Papa sottolinea nel suo Messaggio per questa giornata: “gridare”, “rispondere” e “liberare”. Tutti e tre caratteristici dell’atteggiamento del povero nella sua relazione con Dio. Il grido del povero attraversa il cielo fino a raggiungere Dio ed esprime la sofferenza, la solitudine, la delusione e la speranza. La Giornata Mondiale è la risposta che la Chiesa dà a quel grido, rivolgendosi ai poveri di ogni terra per mostrare loro che non sono soli.
«Invito i confratelli vescovi, i sacerdoti e in particolare i diaconi – dice il Papa –, a cui sono state imposte le mani per il servizio ai poveri, insieme alle persone consacrate e ai tanti laici e laiche, a vivere questa Giornata Mondiale come un momento privilegiato di nuova evangelizzazione».
L’ascolto e la capacità di farsi prossimo diventano oggi più che mai nella Chiesa segno e testimonianza di amore nella comunione. Ed è proprio nel segno dell’ascolto e della comunione che in occasione della Giornata mondiale dei Poveri il vescovo Gian Carlo Perego dopo la mesa in cattedrale alle ore 11.30 incontrerà presso la mensa Caritas di Ferrara i volontari dei centri di ascolto parrocchiali assieme ad una rappresentanza delle famiglie sostenute dalla Caritas.
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