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la povertà a Ferrara 

Il disagio è in aumento Oltre duecento famiglie assistite dal “Mantello”

Margherita Goberti
Il disagio è in aumento Oltre duecento famiglie assistite dal “Mantello”

Incontro ieri all’Urban Center per parlare dell’emporio In totale 767 persone raggiunte  e 63 imprese partner I numeri della solidarietà  

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Aperto il 4 ottobre 2016 in via Mura di Porta Po 9, l’emporio solidale “Il Mantello” ha assistito inizialmente 67 famiglie a cui il primo bando aveva riconosciuto il diritto di accedere al servizio, fino ad un massimo di 18 mesi. Successivamente con il secondo bando sono stati 62 i nuclei familiari che hanno avuto accesso al Mantello fin dal novembre 2017, mentre ora con il terzo bando saranno ben 96, di cui 59 da novembre 2018, altri 37 da marzo 2019 con 24 ex beneficiari a cui viene riconfermato il diritto ad usufruire de Il Mantello. «Il progressivo aumentare del numero dei nuclei familiari in situazioni di difficoltà – ha sottolineato l’assessore Chiara Sapigni ieri durante un incontro nella Sala di Urban Center – dimostra che la povertà è in aumento e che ci ha portato perciò a compiere una serie di riflessioni creando una «cabina di regia» dove interagiscono pubblico e privato con una serie importante di strumenti che non sono più la sola vecchia distribuzione settimanale della borsa della spesa ma cercano di coprire tutte le necessità di una famiglia che si è trovata per esempio senza un lavoro, di persone con problemi di casa ed altro ancora».

Sull’importante attività svolta fino ad oggi da “Il Mantello” concretizzatasi in 14.897 ore di volontariato, 204 nuclei familiari assistiti, 767 persone raggiunte e 63 imprese partner, hanno poi riferito le due volontarie Giulia Fiore e Lucrezia Arienti, che fanno parte delle 51 persone che si sono rese disponibili in diversi settori, tra cui Market, scaffali, cassa, pulizia e magazzino, ma anche colloqui con i beneficiari, ricerca partner, comunicazione con le aziende, formazione e riunioni, eventi di promozione ed iniziative con le scuole.

Una rete di cui fanno parte Agire Sociale, ASP, Comune di Ferrara, Ausl e tante associazioni che hanno fino ad oggi fatto fronte all’emergenza abitativa aumentando i posti letto da 40 a 76, dando 1429 esenzioni per vari servizi scolastici, quindi gratuiti, a chi ha Isee che non supera 3.000 euro, avendo già erogato in un anno un milione di euro per contribuire alla retta per l’assistenza agli anziani ed un altro milione e 400 mila per le persone disabili. —

Margherita Goberti

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