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comuni in pista 

Comacchio partecipa al bando per finanziare due ciclabili ai Lidi

Una riguarda il collegamento fra Nazioni e Porto Garibaldi Poi completamento del percorso in viale dei Tigli a Estensi

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LIDO ESTENSI

Anche Comacchio nella rete dei “Comuni in pista”, maxi-progetto nazionale sostenuto dall’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), da Federciclismo e dall’Istituto per il credito sportivo di Roma, allo scopo di sviluppare la mobilità ecologica sulle due ruote. La giunta lagunare in questi giorni ha approvato due delibere relative ad altrettanti progetti di realizzazione di nuovi tratti ciclabili ai Lidi, candidandone la realizzazione a finanziamenti a tasso 0, tramite l’istituto di credito sportivo.

il primo progetto

La prima pista ciclopedonale progettata costituisce un prolungamento di quelle esistenti a Porto Garibaldi, in via Genova, e a Lido Nazioni, in via Capanno Garibaldi, andando a creare un raccordo tra la stessa via Genova e la via Ercole d’Este a Lido Pomposa. L’infrastruttura di 3.4 chilometri di lunghezza, di importo complessivo pari a 1milione e 47mila euro è stata progettata dallo studio dell’ingegnere Pietro Gioacchini di Ferrara. Come specificato nel progetto approvato dalla giunta comacchiese, la nuova pistaciclopedonale collegherà in sicurezza alcuni dei viali più frequentati dei Lidi nord, partendo da Porto Garibaldi, dove è già presente un raccordo tra viale dei Mille e viale Genova, per attraversare le vie Amalfi, Repubbliche Marinare e Alpi Centrali a Lido Scacchi, toccando infine viale Alpi Orientali sud, viale Alpi Orientali nord e via Marfisa d’Este a Lido Pomposa.

l’altro progetto

Il secondo punta ad incentivare la mobilità sostenibile sulle due ruote, anch’esso approvato nei giorni scorsi, è ad appannaggio di Lido Estensi e andrà a creare ex-novo un nuovo percorso ciclopedonale in viale dei Tigli, nel tratto compreso tra via Renata di Francia e viale delle Querce. L’infrastruttura da realizzare, di importo complessivo pari a 275mila euro, di lunghezza attorno ai 500 metri, è stata progettata dallo studio dell’ingegnere Giuliano Aguiari di Bosco Mesola. “Tale collegamento - si legge nel progetto - si è reso particolarmente necessario, in quanto viale dei Tigli è parzialmente dotato di marciapiedi solo nel tratto iniziale, rimanendo scoperto, un tratto di circa 500 metri, dove pedoni e biciclette devono percorrerlo sulla sede stradale. Quest’ultima è particolarmente interessata dal traffico veicolare, specialmente nel periodo estivo di maggior affluenza turistica».

il contorno

Entrambi i nuovi tratti ciclopedonali saranno integrati da arredo urbano (panchine, cestini e punti luce). I due progetti sono quindi stati candidati al bando “Comuni in pista - #sullabuonastrada”, scaturito dal protocollo di intesa sottoscritto nel febbraio scorso da Anci, Federciclismo e Istituto per il credito sportivo di Roma, a favore del quale sono state stanziate, a livello nazionale, risorse per 50 milioni di euro con mutui a tasso zero, allo scopo di realizzare o ristrutturare piste ciclabili, velodromi o strutture sportive di supporto. —

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