Condannato a due anni per le tentate rapine Espulso ma già libero
Aveva tentato due rapine nello stesso giorno, il 25 febbraio scorso: entrambe senza bottino, la prima nel negozio Alibabà, di viale Po, tentò con il commesso pakistano che non aveva soldi. Il bis...
Aveva tentato due rapine nello stesso giorno, il 25 febbraio scorso: entrambe senza bottino, la prima nel negozio Alibabà, di viale Po, tentò con il commesso pakistano che non aveva soldi. Il bis pochi minuti dopo, pizzeria di Porta Catena , dove il pizzaiolo lo fece scappare.
Ieri mattina Abdassallam Houssem, 25enne cittadino libico, è stato condannato per questi due colpi a vuoto alla pena di 2 anni di carcere che si vanno a sommare all’anno e mezzo che aveva incassato mesi fa dallo stesso giudice di ieri (Lepore): il tribunale ha valutato appieno le prove raccolte dai carabinieri di Porotto che incastrarono il libico, selezionate ieri in aula dal pm Maggioni che aveva chiesto la stessa pena per il giovane. Ma ciò che stride su tutto questo è che oltre alla condanna è stato deciso il «nulla osta all’espulsione» che non verrà mai eseguita. Il giovane libico dovrebbe essere al più presto espulso dal nostro paese per i suoi precedenti, visto che non può sostentarsi in modo autonomo se non compiendo furti e rapine (quando ci riesce). Ma, per essere espulso il paese d’origine dovrebbe accettarlo: in questo caso la Libia, di cui no sia chi sia l’autorità competente. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
