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Arrivati i due rifugiati ospiti della parrocchia «Ora l’integrazione»

B.B.

centoAccolti dalle tre comunità parrocchiali che hanno aderito al progetto “Protetto. Rifugiato a casa mia”, sono arrivati ieri a Cento i due ragazzi in precedenza ospiti del Centro di accoglienza di...

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Accolti dalle tre comunità parrocchiali che hanno aderito al progetto “Protetto. Rifugiato a casa mia”, sono arrivati ieri a Cento i due ragazzi in precedenza ospiti del Centro di accoglienza di Bologna.

Si tratta per la precisione di un giovane di nazionalità ghanese di 19 anni e di un pakistano di 29 anni, entrambi rifugiati politici e in attesa di permesso di soggiorno permanente.

Come riferisce il parroco don Stefano Guizzardi, stiamo parlando di «un progetto di accoglienza, lanciato nel 2013 da papa Francesco che fece un appello a tutte le parrocchie d’Europa, raccolto dal cardinal Caffarra prima e dall’arcivescovo Zuppi oggi, a cui abbiamo aderito, attraverso la Caritas diocesana, con entusiasmo».

Con l’arrivo nella giornata di ieri dei ragazzi, accolti in un appartamento della parrocchia di San Pietro, «è finita per noi – aggiunge don Guizzardi – la lunga preparazione che ha coinvolto diverse persone di tre parrocchie e della comunità centese. Oltre all’aiuto materiale e alla ricerca del lavoro per rendere questi ragazzi sempre più autonomi – saranno tra l’altro affiancati e accompagnati da tutor –, il progetto ha come obiettivo la sensibilizzazione e il coinvolgimento della comunità centese nel percorso di accoglienza e integrazione di questi giovani che hanno vissuto esperienze difficili. Crediamo sia davvero un prezioso esercizio di solidarietà e collaborazione fraterna». —



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