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OCCHIOBELLO

L’alluvione del 1951 Musica e parole in ricordo delle vittime

L’alluvione del 1951 Musica e parole in ricordo delle vittime

Il sindaco: «È dovere di tutti non dimenticare quegli eventi» La testimonianza di un uomo la cui famiglia aiutò gli sfollati

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La musica e le parole per ricordare i caduti della grande guerra e le vittime dell’alluvione in Polesine. Le istituzioni cittadine e le scuole del territorio hanno celebrato la fine del primo conflitto mondiale e il 67esimo anniversario dell’alluvione con le letture dei ragazzi di terza media e la testimonianza diretta di Luciano Rovatti, occhiobellese, che il 14 novembre 1951 aveva undici anni. Una giornata rimasta per sempre nella storia di questo territorio. La famiglia di Luciano Rovatti, allora residente in zona golenale, fece di tutto per aiutare le persone sfollate a salvarsi facendole salire su una piccola imbarcazione di proprietà.

«Dopo la guerra, l’alluvione fu il primo evento tragico del secolo scorso - ha detto il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni durante la cerimonia a cui hanno partecipato anche gli studenti -, il nostro territorio ricevette aiuti umanitari a livello nazionale e internazionale per l’emergenza e la ricostruzione e, da quel momento, il livello di sicurezza degli argini è stato tale da non dare più preoccupazione».

La cerimonia si è svolta nelle due piazze del paese, a Occhiobello dove si trova l’epigrafe dei barcaioli di San Benedetto Po, i primi a soccorrere il Polesine, e a Santa Maria Maddalena in piazza Nerio Campioni, il sindaco in carica nel 1951. «La nostra toponomastica dal 2001 ricorda due personaggi storici che ebbero un ruolo decisivo quel 14 novembre – ha aggiunto il primo cittadino di Occhiobello -, il sindaco Nerio Campioni e don Aldo Rizzo furono due protagonisti attivi nella salvezza della popolazione. È un dovere saper conservare nella nostra memoria gli eventi accaduti nella nostra terra e ricordare tutti coloro che hanno perso la vita o l’hanno rischiata per quella altrui».

Nel corso della giornata gli studenti dell’indirizzo musicale hanno eseguito brani e alcuni studenti hanno letto poesie e versi dedicati ai caduti e all’alluvione.

Alla cerimonia, coordinata dall’insegnante Sondra Coizzi, era presente anche la dirigente Elena Papa. —

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