Servizi scolastici Il pagamento sul web fa calare i morosi
Primi risultati positivi dal nuovo sistema informatizzato Minarelli: «L’anno prossimo diminuirà il costo dei pasti»
Con l’inizio del nuovo anno scolastico è partita una piccola rivoluzione a Portomaggiore. Si è passati infatti alla completa informatizzazione del pagamento per tutti i servizi erogati dal Comune. Per poter accedere a refezione, trasporto scolastico e servizio di nido, i genitori sono chiamati a pagare in anticipo, anche piccole somme per volta, dopo essersi iscritti al sito internet portale.pastel.it.
L’amministrazione comunale fa già i primi bilanci dell’operazione partita a settembre. «I risultati sono più che confortanti – commenta il sindaco di Portomaggiore Nicola Minarelli – e ringraziamo della collaborazione i genitori che stanno affrontando questa novità».
Dal municipio hanno già accertato le prime entrate: i proventi del mese di ottobre del servizio di refezione scolastica ammontano a 40.686,57 euro, quelli per l’asilo nido (settembre) a 2.680,44 euro e la prima rata del servizio di trasporto alunni a 453,60 euro. Numeri che di per sé dicono poco; vanno quindi inquadrati in una prospettiva più ampia.
«Gli insoluti – dice Minarelli – sono sensibilmente inferiori rispetto a quelli del passato». È questo l’obiettivo del Comune: ridurre l’evasione per poter poi continuare a garantire a tutti i servizi. «Ed è più semplice finalizzare questo scopo – spiega il sindaco – se i genitori possono pagare quote molto ridotte, anche solo di 10 o 15 euro, piuttosto che ritrovarsi a sborsare 300 o 400 euro: la cosa può fare la differenza, anche per noi che abbiamo grandi difficoltà a recuperare potenziali morosità di quelle dimensioni».
Se la nuova modalità dovesse continuare a dare buoni frutti, l’operazione all’insegna del motto “pagare tutti per pagare meno” proseguirà con la mossa della diminuzione del costo della mensa, dall’asilo alla scuola superiore. «L’avevamo già menzionata nell’ultimo Documento unico di programmazione – ricorda Minarelli – e la ribadiremo: «se andrà a buon fine il sistema di pagamento anticipato, potremo diminuire il costo del pasto alla mensa dagli attuali 5,10 euro a 4,98 euro, a partire dall’anno scolastico 2019-20». —
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