Donne libere dalla violenza: Codigoro balla in piazza
Studenti, cittadini e amministratori insieme sulle note di "No Woman No Cry". L'ospite Gessica Notaro, sfregiata dall'ex: «Non siete sole, parlate e denunciate»
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.17474690:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/tutta-codigoro-in-piazza-con-gessica-notaro/102747/103235]]
CODIGORO. Emozione. È questa la parola giusta per descrivere la mattinata di ieri in piazza a Codigoro, quando tutti i ragazzi delle scuole ma anche amministratori e cittadini si sono dati appuntamento per dire No alla violenza sulle donne, e lo hanno fatto nella maniera migliore: a suon di musica e di sorrisi.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.17474681:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.17474681:1650643432/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
L’ospite. Ospite Gessica Notaro, la modella sfregiata con l’acido dall’ex fidanzato: «Quello che è successo a me si poteva evitare e l’ho imparato con molto dolore. Lo hanno però imparato anche lo Stato, le forze dell’ordine e tutte le persone che mi sono vicine. L’amore è altro, ci sono tanti uomini di cui potersi fidare. L’importante è non restare in silenzio: chiedete sempre aiuto».
La Notaro è rimasta poco, quelli scorsi sono stati per lei giorni molto pesanti. Giovedì la Corte d’Appello di Bologna ha condannato a 15 anni, 5 mesi e 20 giorni Edson Eddy Tavares per aver aggredito con l’acido e perseguitato l’ex miss riminese che da allora combatte in prima linea contro la violenza sulle donne. Facendone la sua ragione di vita, tanto che in piazza a Codigoro è arrivata lo stesso, nonostante tutto.
La piazza. I ragazzi scendono in piazza per tanti motivi. Al sabato mattina è poi anche più bello stare fuori da scuola per qualche ora, eppure ieri tutti quelli che si sono ritrovati davanti al palco sembravano sentire davvero il peso e l’importanza dell’evento organizzato curando i dettagli. Dal rosso delle magliette, alle rose fino alla musica scelta per il Flash mob.
Sul palco il sindaco di Codigoro Alice Zanardi, le rappresentanti dell’Udi di Codigoro, il comandante della polizia provinciale Claudio Castagnoli, la consigliera regionale Marcella Zappaterra e il ballerino di fama mondiale Michael Pereira, invitato dalla scuola di danza di Sara Parmiani. «L’amore non deve fare male - ha detto Pereira, questo non va mai dimenticato. Se fa male non è amore».
«Nessuna donna deve essere violata, il femminicidio deve essere fermato - le parole del sindaco Alice Zanardi - Ed è per questo che abbiamo deciso di coinvolgere i ragazzi perché tutto deve partire da loro. In questa piazza, nelle scuole, nelle nostre case ci sono gli uomini di domani, gli stessi che dovranno crescere con la convinzione che le differenze non esistono e che il rispetto viene prima di ogni altra cosa».
Gli interventi. Le persone si conoscono nel tempo e dobbiamo quindi iniziare ad imparare a concedercelo, questo tempo. Cerchiamo di capire bene chi abbiamo accanto, senza sottovalutare quei piccoli segnali che tante a volte arrivano e che vengono però ignorati. Soprattutto non crediamo al “non lo farò più” e «denunciamo, parliamo, chiediamo aiuto - invitano amministratori e forze dell’ordine dal palco - Perché se da una parte è vero che si può e si deve fare molto di più, dall’altra è anche vero che da sole si rischia solo di finire in un tunnel senza via d’uscita».
Il flash mob. Le note di “No woman No cry” hanno portato tutta la piazza a ballare. Stessi passi, stessi movimenti per centinaia di persone che hanno così lanciato un segnale forte. Questa volta, ed è il caso di dirlo a gran voce, Codigoro non solo ha risposto, ma si è superata. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
