Ilaria Cucchi in città «Giustizia per Stefano»
CENTO«Tutti si rendono conto che di fronte alla storia di Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi e Riccardo Magherini, non ci si può voltare dall’altra parte. Passi in avanti, soprattutto nella testa...
CENTO
«Tutti si rendono conto che di fronte alla storia di Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi e Riccardo Magherini, non ci si può voltare dall’altra parte. Passi in avanti, soprattutto nella testa delle persone, ne sono stati fatti tanti».
Partendo dai casi che hanno scosso l’opinione pubblica, l’incontro con Ilaria Cucchi e l’avvocato Fabio Anselmo è stato un’importante occasione. Dai centesi, tanto affetto e lunghi applausi: la Sala Zarri era gremita, per la serata organizzata dalla sezione centese della Cooperativa Case del popolo e dal gruppo consiliare del Pd.
Anselmo ha aperto parlando con amarezza della sentenza di Cassazione che ha assolto i carabinieri accusati di omicidio colposo per la morte di Riccardo Magherini: «È come se l’avessero ucciso un’altra volta. Non consentiremo che venga messa la parola fine a questa vicenda», ha detto il legale.
Dalle aule di tribunale alle piazze, Ilaria Cucchi ha ripercorso anni di dolore e di coraggio: «Tre storie vere, un solo avvocato. Tre famiglie che, come la mia, si sono trovate a vivere in maniera devastante, il dramma della violazione dei diritti dell’essere umano. Si sono trovate a scontrarsi contro le istituzioni che voltano le spalle, a condividere la stessa difficile battaglia perché venga riconosciuto e affermato il principio di tutela della vita. Una battaglia per avere chiarezza e giustizia, per mio fratello, morto perché era l’ultimo degli ultimi. La sua memoria – aggiunge la Cucchi – continua a vivere grazie a “Sulla mia pelle”, il film che racconta i suoi ultimi giorni». Al cinema don Zucchini, la proiezione ci sarà martedì e mercoledì alle 21. —
B.B.
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