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corsa alle elezioni 2019 

Terremoto grillino Pennini sbatte la porta candidature riaperte

S.C.
Terremoto grillino Pennini sbatte la porta candidature riaperte

Il Laboratorio civico perde il suo esponente di punta Morghen (M5s): contrasti sui rifiuti. Ballola: sindaco donna

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Terremoto in casa grillina. Il Laboratorio civico, la lista favorita per ottenere la certificazione M5 se quindi l’appoggio del movimento in vista delle elezioni comunali 2019, perde il suo portavoce e uomo-copertina, considerato favorito per la candidatura a sindaco. Paolo Pennini ha infatti lasciato il gruppo una settimana fa, in contemporanea con un altro esponente della lista, Federico Soffritti, chiamandosi per il momento fuori dai giochi.

La sorpresa dei civici

A confermare la rottura con Pennini, in attesa di una sua presa di posizione, sono stati gli ex colleghi civici e Ilaria Morghen, portavoce M5s, ieri pomeriggio al banchetto di piazza. «Pennini circa una settimana fa è uscito improvvisamente da tutte le chat e ha interrotto i canali di comunicazione, poi abbiamo visto qualche messaggio che può far intendere l’avvio di una sua attività all’estero» dicevano in particolare Mauro Ballola e Maria Teresa Miglio, quest’ultima co-portavoce del Laboratorio. La motivazione? «Non nascondiamo che tra il gruppo consiliare e Pennini c’erano contrasti che risalivano alla delibera sui rifiuti» spiega Morghen, che è anche consigliera comunale. Pennini è stato tra i fondatori del comitato Mi Rifiuto, protagonista della delibera popolare per la ripubblicizzazione del servizio rifiuti, poi “passata” in consiglio comunale solo dopo emendamenti Pd contestati dai proponenti. «Aveva chiesto con forza al gruppo, e in particolare al consigliere Fochi, di presentare emendamenti che però non sarebbero stati ammessi» spiega ancora la consigliera.

La rottura con Morghen, che appoggia anche se non formalmente il Laboratorio, e gli ex colleghi, non appare però limitata ad un solo episodio, ed a questo punto la sorte politica di Pennini si fa incerta. Soffritti era stato criticato per aver espresso valutazioni sul commercio senza condividerle con il gruppo.

cambio scenario

A questo punto i giochi nel Laboratorio si riaprono, tenendo sempre conto che la scelta ufficiale del candidato sindaco non avverrà prima di 30 giorni del deposito liste. Miglio balza in pole: lei ieri si schermiva, Ballola si è limitato a confessare la sua voglia «di un sindaco donna». —

S.C.

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