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senza fissa dimora 

Ferrara, piano contro il freddo. Più posti e numeri d’emergenza

Marcello Pulidori
Villa Albertina da alcuni anni è il dormitorio di Ferrara e accoglie molte persone in difficoltà
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Villa Albertina da alcuni anni è il dormitorio di Ferrara e accoglie molte persone in difficoltà

A Villa Albertina il dormitorio con venti letti, ottantasei quelli totali sul territorio. L’assessore Sapigni: «A gennaio attiveremo anche il Pronto Intervento Sociale»

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FERRARA. Manca ancora un mese all’arrivo dell’inverno (21 dicembre), eppure il freddo, e che freddo, inizia già a preoccupare. Tanto che il Comune, visto l’abbassamento delle temperature, ha predisposto una serie di servizi che tutti gli anni vengono messi a disposizione in particolare delle persone più disagiate e con più problemi.

I posti

La dotazione dei posti letto messi a disposizione da Comune e associazioni è destinata ad aumentare: dagli attuali 76 posti, si arriverà presto a 86 (resta da individuare il luogo fisico in cui si troveranno). Va ricordato che queste misure sono rivolte, in prima istanza, alle persone senza fissa dimora. Dal Palazzo municipale e dalle associazioni/cooperative sociali impegnate verranno scelti i componenti di vere e proprie unità di strada che avranno il compito di fornire le indicazioni qualora si trovassero di fronte ad una persona senza casa, o comunque in difficoltà.

A coordinare questo insieme di attività e di servizi è Chiara Sapigni, assessore a servizi sociali e sanità: «Il Comune si è mosso per tempo - assicura l’assessore - su questioni delicate come queste occorre la massima capacità di trasformare i progetti in atti concreti». Da alcuni anni in via Modena, ad esempio, funziona Villa Albertina, edificio in parte in stile liberty, che il Comune mette a disposizione di chi ha bisogno, una grande casa che può ospitare una ventina di persone. «Di fatto - riprende la Sapigni - , Villa Albertina ha sostituito il vecchio dormitorio che si trovava in via Francesco del Cossa. Gli altri posti letto vengono ricavati da appartamenti di proprietà dell’ente Comune e/o di associazioni». Ma la novità di maggiore rilievo è un’altra: «A gennaio, speriamo il prima possibile - prosegue la Sapigni - sarà attivo un numero speciale di Pronto Intervento Sociale. I nostri operatori cercheranno di raggiungere per strada tutte le persone senza casa: forniranno loro il sostegno necessario e consegneranno un volantino con i numeri del Pronto intervento».

I supporti sanitari

Nel caso ci sia la necessità di un supporto sanitario, se la persona ha bisogno di cure, ci si può rivolgere alla Caritas, assistenza medica di base (lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 11 alle 13, uffici in via Brasavola 19, telefono 0532-740.825). Sempre la Caritas si occupa della distribuzione di vestiti e del servizio docce, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 11, sempre in via Brasavola 19.

I bagni pubblici

I bagni pubblici si trovano invece in via Kennedy, servizio doccia 1 euro, con orari 9-12 e 14-18 (chiuso il giovedì). Il servizio è presso la palazzina gialla all’interno del parcheggio. Associazione Viale K, Caritas e volontari si occupano anche dei pasti, per chi non ha le possibilità di far fronte a questa necessità primaria. In questo caso i numeri di riferimento sono i seguenti: 0532-975717/0532-740825 /0532-462353. —


 

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