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Il fisioterapista riceve a scuola E la dirigente segnala il caso

D.B.
Il fisioterapista riceve a scuola E la dirigente segnala il caso

Da oltre un anno nell’istituto c’è uno studio fisioterapico Il sindaco: «Lo sapevano tutti  A breve metteremo una rete per suddividere gli spazi»

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Il caso è piuttosto anomalo, considerando che stiamo parlando di uno degli edifici più “pubblici” che ci sia, una scuola. Ma, del resto, il fatto che all’interno del plesso scolastico jolandino (scuole medie ed elementari) vi fosse un’attività privata era stato condiviso dal Comune (proprietario dell’immobile) con lo stesso collegio scolastico, dunque alla luce del sole.

Resta il fatto che, da oltre un anno, al posto della ex sede dell’Avis di Jolanda vi è lo studio di un fisioterapista, aperto tutto il giorno, dunque con i clienti che entrano nel prato della scuola contemporaneamente agli studenti. Una situazione chiaramente anomala, per la quale è arrivata anche la segnalazione della reggente dell’Istituto comprensivo “Don Chendi”, che comprende anche il plesso scolastico jolandino.

la richiesta

Va precisato che la commistione è relativa in particolare agli studenti delle elementari, i quali si trovano al piano terra e fanno ricreazione proprio davanti all’ingresso dello studio fisioterapico, mentre gli studenti della scuola secondaria restano al piano superiore. Ma, già al momento della presa d’atto della situazione nel consiglio d’istituto - con relativa approvazione della concessione dello spazio al fisioterapista -, fu fatta la specifica richiesta di una separazione degli spazi, non ancora avvenuta nonostante sia già trascorso più di un anno.

il sindaco

«L’immobile è di proprietà dell’amministrazione comunale - ribadisce il primo cittadino Elisa Trombin - e la presenza di quello studio all’interno dell’edificio che ospita la scuola è stata condivisa con il collegio scolastico, quindi nessuno può essere sorpreso di questo fatto. E la rete metallica per la suddivisione degli spazi era già prevista negli accordi intercorsi fra le parti ed è già stata programmata, entro breve, la posa della stessa nel giardino». —

D.B.

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