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la chiamata 

Montanari nella regia del congresso Dem

Montanari nella regia del congresso Dem

L’assemblea nazionale del Partito Democratico, che si è riunita sabato a Roma, ha aperto ufficialmente la fase congressuale, che porterà alle primarie e all’elezione di un nuovo segretario prima...

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L’assemblea nazionale del Partito Democratico, che si è riunita sabato a Roma, ha aperto ufficialmente la fase congressuale, che porterà alle primarie e all’elezione di un nuovo segretario prima delle elezioni europee del maggio del 2019. L’attuale reggente Maurizio Martina ha confermato le sue dimissioni, ed è stata nominata la Commissione che deciderà le regole del congresso e che ha ricevuto dagli organi elettivi la guida del partito. Ne fanno parte diciotto dirigenti eletti all’unanimità (si è astenuta la sola Sandra Zampa, prodiana di ferro, sconfitta nell’uninominale Ferrara-Imola dal senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni), più il presidente dei giovani democratici e l’argentano Roberto Montanari, chiamato nella sua veste di presidente della Commissione di garanzia. La Commissione di garanzia, organo che non è scaduto con l’apertura della fase congressuale, è l’ultima istanza in casa Pd, l’arbitro dei ricorsi che arrivano al vertice della struttura.

Le primarie per la scelta del nuovo segretario potrebbero tenersi attorno al 10 marzo, anche se alcuni esponenti, tra cui Pierluigi Castagnetti, hanno avanzato la richiesta di stringere i tempi e stare entro febbraio. —

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