Un viaggio intorno al mondo Lo stile di vita di un coppia che ha deciso di ricominciare
la storiaFascino, stupore, adrenalina, scoperta, meraviglia e un pizzico di follia. Ci sono tutti questi ingredienti nel viaggio attorno al mondo che il ferrarese Marco Dominici, 30enne di Massa...
la storia
Fascino, stupore, adrenalina, scoperta, meraviglia e un pizzico di follia. Ci sono tutti questi ingredienti nel viaggio attorno al mondo che il ferrarese Marco Dominici, 30enne di Massa Fiscaglia, sta compiendo insieme alla sua compagna Diana Barbieri, 32enne originaria di Mantova. Un’avventura che prosegue ormai da 5 anni a tempo pieno.
l’avventura
Prima ancora che i due si conoscessero era stata Diana ad inaugurare la serie di avventure viaggiando in autostop e dormendo in tenda. Dopo essersi conosciuti e dopo una breve pausa in Italia per concludere i progetti in corso, sono quindi partiti insieme per vivere due anni in Australia, quindi in Nuova Zelanda.
«L’amore per i viaggi è una cosa innata – racconta Marco – Sicuramente l’intenzione seria di partire è nata in età più adulta, ma è stato un processo mentale differente per me e per la mia compagna, che al tempo non ci conoscevamo. Io partii con l’idea di fare un viaggio breve in Asia, cosa che poi si protrasse strada facendo; lei, invece, lasciò proprio tutto con la precisa intenzione di cambiare vita».
i viaggi
Marco e Diana generalmente viaggiano via terra e mare, quindi prendendo un aereo per giungere nel continente prescelto e poi proseguendo zaino in spalla oppure con un mezzo acquistato in loco per spostarsi di paese in paese. A maggio di quest’anno è, però, partita una nuova affascinante avventura: i due ragazzi sono, infatti, atterrati a Miami dove hanno acquistato un van, convertendolo poi in una sorta di camper “furgonizzato” che permettesse di spostarsi ma anche di garantire loro una sorta di casa: sistemato a dovere, infatti, il van monta pannelli solari e un impianto in grado di fornire ogni comfort, dalla doccia calda al frigorifero.
il confine del mondo
E proprio questo mezzo li sta portando in giro per il continente tanto da essere riusciti ad arrivare al confine del mondo raggiungibile in auto, l’estremo nord dell’Alaska, che porta il nome di Prudhoe Bay.
Da lì è, poi, iniziata la discesa verso sud, seguendo la costa ovest del continente, e i due contano di arrivare a Ushuaia, “la fine del mondo in Argentina”, intorno a inizio 2020, per poi prendere una nave per l’Antartide. Un viaggio da Polo a Polo, dunque, senza mai prendere aerei. «Abbiamo lavorato molto per poterci permettere queste avventure, spesso con due lavori contemporaneamente ed oltre le 65 ore settimanali. Nel nostro canale you tube (www. youtube. com/c/closetoeternity) descriviamo tutte le opportunità economiche esistenti per vivere viaggiando come noi».
«Quando troviamo un paese che ci piace ci fermiamo e lavoriamo come cocktail bartenders, ma ci sono anche molte altre occasioni per racimolare qualcosa strada facendo. Se pensiamo al futuro ci vediamo chiaramente insieme ma non in Italia. Quel che è certo è che non smetteremo di viaggiare visto che non si tratta di una vacanza o di un periodo sabbatico, ma di uno stile di vita che ormai fa parte della nostra natura». —
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