In congelatore Modonesi e C. Civici “nascosti”
Tra i possibili candidati Pd al sindaco 2019 il primo a sfilarsi formalmente e ufficialmente è stato, l’altra sera, il vicesindaco Massimo Maisto, mentre l’assessore Aldo Modonesi non ha ritirato la...
Tra i possibili candidati Pd al sindaco 2019 il primo a sfilarsi formalmente e ufficialmente è stato, l’altra sera, il vicesindaco Massimo Maisto, mentre l’assessore Aldo Modonesi non ha ritirato la propria disponibilità e la consigliera regionale Marcella Zappaterra si è spesa per la linea Baraldi. A questo punto è però difficile che qualcuno di loro possa rientrare in gioco, a meno di un esito imprevedibile dei colloqui che la segretaria comunale ha in animo d’intensificare con partiti di centro sinistra (dal Psi fino al Pci), liste civiche (c’è curiosità per la nuova “La città che vogliamo”, Ferrara concreta non ha ancora chiarito la sua posizione), movimenti e associazioni. Baraldi faceva notare al proposito la presenza del Pd a fianco degli anti-Pillon, due sabati fa; la la ricerca di dialogo potrebbe però non limitarsi all’ala sinistra della società civile, che peraltro finora, al di là dell’agitazione estiva per la possibile discesa in campo del colonnello della Finanza, Fulvio Bernabei, non ha prodotto potenziali candidati. L’assessore Roberta Fusari, che Pd non è, è un nome sondato dai Radicali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google