In seimila per sei posti. Ieri la lunga trafila per diventare un Oss
Da tutta Italia per cercare l’assunzione a operatore sanitario. In attesa dell’esame: «È la terza volta che tentiamo, è dura»
FERRARA. I primi ad arrivare ieri nel quartiere fieristico per sostenere la prova scritta dell’esame di Oss erano già presenti intorno alle sette. Prima un piccolo gruppo poi con il passare del tempo è diventato una folla che si è messa regolarmente in fila davanti agli ingressi del padiglione 3 e 4, aperti alle 8.
Le testimonianze
Moltissimi i giovani ma tante anche le persone mature, come Palmira già precaria da 9 anni presso il Maggiore di Bologna accompagnata dal marito che continuava a dirle: «Ma cosa sei venuta a fare! Fra tre anni andrai in pensione, cosa ti serve questo concorso che se anche ti dovesse andare bene ti chiamerebbero chissà quando!».
«Alla fine dell’anno sono a casa perché mi scade il contratto – gli ha risposto lei – e con l’esperienza che ho forse potrei vincerlo; comunque io ci provo, non si sa mai». Presente era tutta l’Italia in particolare il meridione perché, raccontavano i partecipanti, al sud non solo non c’è lavoro ma neppure concorsi. «Noi veniamo dalla Sicilia – raccontano Silvana e Santina – precisamente dalla provincia di Enna – siamo al terzo concorso, a me non è mai andata bene, Santina invece è entrata in una graduatoria ma nessuno attinge mai da quell’elenco. Noi continuiamo a fare concorsi ma consideri che solo per lo scritto ci costa dai 250 ai 300 euro che si raddoppiano se sei ammesso all’orale, poiché prendiamo l’aereo e poi c’è l’albergo. Siamo arrivate a Bologna ieri; all’aeroporto c’era il pulmino che ci ha portato davanti all’Hotel Ferrara e nel pomeriggio stesso copione; servirà questa volta a qualcosa?».
La dura graduatoria
«Io invece arrivo dalla provincia di Sassari – aggiunge Stefania – ed ho già partecipato allo stesso concorso a Piacenza dove ho preso 29 ed a Torino dove sono al 700° posto di una graduatoria di 1500 persone. Qui ci sono sei posti ed in totale siamo circa 6000 persone» . Giulia risiede a Catania e quando ha sentito della partecipazione ai concorsi ha aggiunto altri particolari importanti. «Io ne ho superati tre: a Parma dove c’era 1 solo posto, a Torino dove erano 20 ed a Bologna dove erano addirittura 150; sono in graduatoria ma ancora nessuna chiamata». —
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