Rifiuti, a gennaio tariffa su misura «Bollette in calo nel 75% dei casi»
Clara presenta le novità del sistema ai cittadini «Si terrà conto della quantità effettivamente prodotta da ogni singolo utente»
TRESIGALLO
Da gennaio 2019 parte anche a Tresigallo la tariffa su misura dell’azienda Clara per la raccolta differenziata dei rifiuti.
Del sistema di tariffazione (già in vigore a Formignana, dove la raccolta pro capite annua è scesa a poco più di 60 kg) si è parlato lunedì nel Teatro del ’900, con gli interventi del sindaco Andrea Brancaleoni, del direttore di Clara Marcello Alessandri e del funzionario Roberto Spiandorello.
obiettivo calo della produzione
Molte le domande dei cittadini per avere ragguagli e più informazioni sulle nuove modalità. I dirigenti hanno spiegato i nuovi aspetti tecnici e tariffari, dicendo in particolare che «intento del nuovo sistema, che prevede una quota fissa e variabile, è proprio quello di incentivare il calo della quantità dei rifiuti prodotti – come si è visto già a Formignana dopo due anni col nuovo sistema – mentre a Tresigallo la produzione pro capite è ancora sui 140 kg di rifiuti a testa».
Per la maggior parte degli utenti il costo della tariffa calerà: a Formignana è stato così per il 75% degli utenti; invece sono cresciute per il 25%. È stato quindi sottolineato (convincendo alcuni presenti all’incontro, altri meno per il timore invece di trovarsi costi più alti delle bollette, in parole povere) che il nuovo sistema terrà conto delle quantità di rifiuti prodotti e dei servizi effettivamente utilizzati da ogni utenza, cosi come già accade per altri servizi di rete, come l’energia elettrica. In particolare saranno misurati i servizi di raccolta dell’indifferenziato, dell’umido e del verde (che si pagherà a parte, con apposito nuovo contenitore).
partono i controlli
In questi giorni gli operatori Clara addetti alla raccolta hanno iniziato a “tracciare’” gli svuotamenti dei contenitori con microchip tramite gli appositi lettori. Ma per chi si comporta in modo scorretto (come purtroppo succede) da dicembre, è l’altra novità, Clara invierà dei nuovi «agenti accertatori per segnalare l’inciviltà di comportamenti e di chi butta i rifiuti dove capita, e segnalare la cosa alla Polizia Urbana».
Comunque per il nuovo sistema ci sarà un periodo di transizione: i dati rilevati fino al 31 dicembre saranno utilizzati, spiega sempre Clara, a fini statistici: per il 2018 il calcolo della Tari non cambierà. Dal 1° gennaio 2019 le misurazioni saranno finalizzate all’utilizzazione della nuova tariffa su misura. E per eventualmente rinunciare al servizio per il verde, c’è tempo fino al 31 maggio 2019.
Pur tra scambi di battute dal contenuto diverso, infine Alessandri ha detto che «anche Clara trova ingiusto continuare a pagare i rifiuti anche in base alla superficie delle abitazioni. Come deciso oltre 20 anni fa dai vari governi. Così è una tassa ingiusta: questa voce andrebbe eliminata». —
Franco Corli
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