La Nuova Ferrara

Ferrara

Schiacciato dalla gru del suo camion, muore un autotrasportatore di Bosco Mesola

Annarita Bova
Schiacciato dalla gru del suo camion, muore un autotrasportatore di Bosco Mesola

Aveva 68 anni ed era arrivato alla Reamar per un carico. Inutili i soccorsi, l’uomo ha perso la vita dopo qualche minuto

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.17485504:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/bosco-mesola-autotrasportatore-muore-schiacciato/102939/103427]]

BOSCO MESOLA. È rimasto schiacciato tra il cassone e la gru montacarichi del camion stesso, morendo praticamente sul colpo. A perdere la vita ieri mattina nel cortile di una ditta di Bosco Mesola Carlo Panzavolta, autotrasportatore di 68 anni di Fusignano nel ravennate e dipendente della ditta Vtl di Lugo.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.17485521:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2018/11/21/news/lascia-moglie-figli-e-un-nipotino-1.17485521]]

Ieri mattina attorno alle 9.30 Carlo Panzavolta è arrivato a Bosco Mesola ed è entrato nel cortile della Reamar, azienda che opera nella lavorazione e nel commercio di prodotti ittici per caricare gusci da smaltire di cozze e vongole. Il camion, provvisto di un grande cassone che viene appunto riempito dalle carcasse, è equipaggiato con una gru idraulica montacarichi installata tra la cabina e il cassone stesso. Stando alla ricostruzione degli esperti della medicina del lavoro chiamati subito sul posto, il 68enne, che si trovava su di un predellino sul bordo del cassone, sarebbe scivolato e accidentalmente avrebbe azionato con un piede la gru, che l’avrebbe schiacciato contro la lamiera del cassone. L’uomo sarebbe morto in pochi minuti a causa di una forte emorragia.

A chiamare i soccorsi un altro camionista arrivato anche lui alla Reamar per operazioni di carico e scarico, che ha visto il corpo senza vita del collega ed ha subito telefonato al 118 e nel frattempo ha avvertito i titolari della Reamar che si sono precipitati fuori. I medici sono arrivati subito e intanto è stato fatto partire anche l’elisoccorso da Ravenna, che è atterrato nei pressi dell’azienda ma il cui intervento è stato purtroppo vano.
Il corpo senza vita dell’uomo è stato caricato sull’ambulanza in attesa dell’arrivo delle pompe funebri e quindi portato nell’istituto di Medicina legale di Ferrara per l’autopsia. Intanto sul posto sono arrivati anche i carabinieri di Mesola mentre la medicina del lavoro si è occupata dei rilievi.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.30003030:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.30003030:1650649101/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non è stato semplice, infatti, capire la dinamica del tremendo incidente, tanto che in primo momento si è anche ipotizzata la presenza di un’altra persona. Difficile capire come la gru si possa essere stata messa in moto e solo dopo diverse simulazioni, i tecnici hanno confermato la caduta e ed il conseguente azionamento del braccio meccanico in maniera accidentale. Si sta cercando anche di capire quanto tempo è passato dal momento dell’infortunio all’arrivo della persona che ha chiamato i soccorsi.

Le cassette con i gusci, rifiuti da smaltire dopo la lavorazione nello stabilimento, vengono posizionate all’esterno, già pronte per essere rovesciate negli appositi cassoni e portate via. Come altre volte, il camion è entrato dal cancello principale e si è diretto sulla parte sinistra del piazzale, dove il carico era già pronto. La vittima ha posizionato il mezzo davanti alle cassette ed è salito sulla parte superiore del camion per iniziare le manovre di carico. Era un lavoratore esperto ed attento Carlo Panzavolta, una persona molto prudente, tradito da un piede messo male e molto probabilmente da un predellino reso scivoloso dall’umidità. —




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google