La costa da rilanciare Sì agli interventi per la riqualificazione
Un progetto per sostenere il distretto turistico-balneare «Arriveranno maggiori risorse dalla Regione agli enti locali»
COMACCHIO. Una proposta di legge regionale per il rilancio turistico della costa emiliano-romagnola. La consigliera regionale Marcella Zappaterra, in qualità di relatrice per il gruppo di maggioranza, ha illustrato, ieri mattina nella commissione consiliare, che si è riunita nel palazzo di via Aldo Moro a Bologna, una proposta di legge tesa a promuovere interventi di riqualificazione e di rigenerazione delle spiagge da Goro a Cattolica.
il progetto
«È una legge che con risorse adeguate finanzierà progetti di rigenerazione urbana, di miglioramento del contesto urbano e di riqualificazione, – spiega la consigliera regionale Marcella Zappaterra –; la vera svolta introdotta da questo nuovo testo, che va a completare il quadro normativo e di investimento iniziato nel 2016 con la Legge sulle Destinazioni Turistiche, è quella di considerare la costa al pari di un distretto industriale».
Il progetto tende una mano ai Comuni che investono per migliorare la qualità architettonica e ambientale, con una forte vocazione alla sostenibilità. Con questa operazione la Regione stanzierà complessivamente 20 milioni di euro, spalmati su tre annualità, allo scopo di rilanciare il Distretto turistico-balneare sui mercati nazionali ed internazionali.
gli enti locali
Si apre così un varco per gli enti locali che «nei prossimi anni – prosegue Marcella Zappaterra –, avranno strumenti e risorse per promuovere la qualità architettonica ed ambientale del territorio, rimuovere eventuali condizioni di degrado e sostenere servizi ed attrezzature turistiche».
L’obiettivo resta quello di consolidare e sviluppare il turismo balneare di tutta la riviera adriatica attraverso uno strumento normativo che consentirà a tutti i Comuni del distretto turistico di partecipare, presentando progetti di riqualificazione turistica e candidandoli a specifici finanziamenti regionali.
Il requisito strategico delle progettualità da candidare è indubbiamente quello dello sviluppo sostenibile e della mobilità ecologica. Ecco quindi che per la provincia di Ferrara saranno ammessi a partecipare quindi Comacchio, Goro e Codigoro. Si ricorda che il Distretto turistico della costa emiliano-romagnola muove annualmente circa 40milioni di presenze. —
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