Occupati gli stalli per i disabili Strisce sbiadite: niente multe
Sosta selvaggia nel parcheggio dell’ospedale, vano intervento della municipale Nonostante il cartello di divieto gli spazi per i parcheggi non sono definiti
ARGENTA. Occupare un parcheggio riservato a portatori di disabilità non è solo una violazione del codice della strada ma è, soprattutto, un deplorevole comportamento verso i disabili e le loro famiglie. Il fatto ancor più grave è quando questo comportamento - per fortuna di pochi - viene messo in pratica nei parcheggi interni dell’ospedale Mazzolani-Vandini, ossia, su quei quattro stalli riservati e situati davanti al nosocomio argentano.
i soprusi
Martedì mattina e ieri, questi soprusi, hanno superato ogni limite anche se, e va detto, a favore di coloro che hanno parcheggiato abusivamente, va il fatto che gli stessi quattro stalli, non sono del tutto regolari in quanto, come poi confermeranno agenti e dal comando della Polizia locale dell’Unione Valli & Delizie, i cartelli ci sono ma le strisce in terra sono talmente sbiadite che non sono chiaramente visibili. Per dirla in due parole: va rinfrescata la vernice. Di queste prevaricazioni da parte di sconosciuti, a farne le spese è stata una mamma e moglie che periodicamente è costretta a recarsi all’ospedale di Argenta. Ieri mattina, questa signora pensionata ed ex infermiera proprio al Mazzolani Vandini, non ce l’ha fatta a sopportare.
«Mi sono arrabbiata – racconta adirata -. Non ho trovato posto perché gli stalli erano occupati da chi non aveva esposto il tagliando blu. Siccome questa storia va avanti da troppo tempo, ho chiamato la Polizia municipale che è venuta subito. Purtroppo non potevano elevare le multe come in altri parcheggi di Argenta perché gli stalli non sono del tutto in regola».
l’ex infermiera
L’ex infermiera, per nulla rassegnata, con cipiglio si è recata in direzione sanitaria per protestare contro questa insopportabile situazione.
«Mi hanno risposto che devo presentare due righe per segnalare il fatto e così l’azienda sanitaria di Ferrara provvede. Tutto questo – conclude - ha dell’assurdo e non dico altro».
Ieri dopo pranzo, due dei quattro parcheggi erano ancora occupati ma i regolari cartellini blu che ne autorizzavano la sosta erano visibili. Una era di Gilberto Bagattini con signora di Ospital Monacale. «Come vede io sono in regola – dice l’uomo -, ma stamattina (ieri, ndr) era problematico trovare un posto per noi».
Ci vengono poi fatte notare due questioni; all’ingresso dell’ospedale da via Bertoldi, un cartello recita che qualsiasi parcheggio va fatto negli stalli: ma quali stalli se in terra la vernice bianca o arancione/gialla è pressoché sparita? La seconda è che alcune auto con tanto di regolare cartellino blu parcheggiate negli stalli oggetto di protesta, appartengono al personale dell’ospedale: «Se fosse possibile – viene infine richiesto -, questi dipendenti potrebbero parcheggiare dietro il fabbricato nei loro parcheggi altrettanto riservati». —
G.C.
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