Cmv guarda lontano Il sindaco Toselli: «Ossigeno ai conti»
Trasferiti ad Inrete i debiti in essere nei confronti dei fornitori L’operazione strategica dovrà essere chiusa entro dicembre
CENTO. «In base al negoziato, Hera salderà il debito di Atr col Comune di Cento pari a 7,3 milioni di euro. La prima metà verrà pagata entro il 30 aprile, l’altra metà con pagamento anticipato ad aprile e valuta a luglio».
sindaco e direttore
Parole del direttore generale di Cmv, Daniele Ceccotto e del sindaco Fabrizio Toselli. Che proseguono: «Questo consentirà - hanno precisato - di ridurre il debito del Comune presso Cassa Depositi e Prestiti, e di liberare da maggio l’avanzo di amministrazione di 6 milioni, da utilizzare per investimenti e progetti. Un’operazione, da chiudere entro dicembre, che va a bonificare Cmv Servizi e a dare ossigeno ai conti del Comune di Cento». Dati che sono stati presentati alla prima commissione bilancio presieduta dal consigliere Marcella Cariani. Nel piano quindi, Inrete sarà destinato ad acquisire il ramo d’azienda di Cmv Servizi e Atr, ed Hera Comm acquisirà il ramo d’azienda di Cmv E&I, rappresentato dall’attività commerciale, che non è altro che il pacchetto stabile di 25mila clienti tra contratti gas e contratti di energia elettrica.
Sul piano economico, Ceccotto aggiunge: «Effettiva l’opportunità di monetizzare questo patrimonio. Diverse le offerte sul tavolo, tra cui Aimag, ma meno vantaggiose e con garanzie ridotte per il personale». Mentre dalla negoziazione con Hera, «le condizioni migliori e garanzie per i lavoratori a tempo indeterminato e determinato. Dalle trattative poi, abbiamo spuntato una media di 450 euro per cliente, che moltiplicato per 25mila, fa 11 milioni di euro. Cifra a cui andrà tolta la posizione finanziaria netta di 7,5milioni, 970mila di debiti con banche e fornitori, e 740mila euro di crediti non trasferiti».
Molino Boschetti
Ciò che rimane della srl, è la discarica di Molino Boschetti, per cui sono stati finiti i lavori di ricopertura finale: «Un debito trentennale definito con un piano finanziario post mortem di 1milione 32mila di euro. Ciò che rimarrà di Cmv Impianti, andrà in fusione con Area Impianti». Regolata invece dal Vir la determinazione del prezzo sulle reti: «Valutazione tripla rispetto al valore di quando erano di proprietà del Comune di Cento. La perizia aggiornata è stata fatta Gestir, e indica un valore di 23,8 milioni.
meno fardelli
Per Cmv Servizi, l’operazione rappresenta una liberazione da fardelli, perché i debiti con fornitori e banche, pari a 3,4 milioni, verranno trasferiti ad Inrete. In capo a Cmv rimarrà il mutuo con CariCento per lo svincolo del leasing per la sede, pari a 2,4 milioni, che è garantito e coperto dal pagamento degli affetti da Clara e le società Hera (360mila euro per tre anni anticipati), con un plusvalore di 140mila euro».
fusione con Inrete
Dall’operazione di fusione in Inrete rimangono 10,1 milioni di euro: «Sono il valore delle quote dei Comuni che divengono soci Inrete, che saranno permutabili dal 12º al 18° mese in azioni di Hera Spa, vendibili e incassabili dal giorno successivo. Rientreranno nella permuta anche 1milione 780mila euro, cifra che rimarrà dalla fusione di Cmv E&I in Hera Comm». —
Beatrice Barberini
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