Il paese piange Giuliano Per 70 anni fabbro e componente del coro
renazzo. Musica e ferro erano le sue passioni. Quelle a cui dedicato una vita, oltre alla famiglia e ad i suoi due amatissimi figli. L’altra notte è morto all’età di 86 anni, nella sua abitazione in...
renazzo. Musica e ferro erano le sue passioni. Quelle a cui dedicato una vita, oltre alla famiglia e ad i suoi due amatissimi figli. L’altra notte è morto all’età di 86 anni, nella sua abitazione in via di Renazzo, Giuliano Vecchietti.
Prima come fabbro, attività iniziata da giovanissimo, poi aveva aperto il negozio di ferramenta in centro alla frazione centese, Vecchietti era molto conosciuto. Vedovo, ormai da anni aveva lasciato l’attività, gestita dai due figli, ma era facile trovarlo dentro il negozio. Ma era ancora più facile sentirlo cantare, perché Vecchietti ha fatto parte sin dalla giovane età del coro di Renazzo e poi del coro Amici del Bosco di Sant’Agostino, che aveva contribuito a fondare. Come ci raccontano gli amici di canto, Luciano e Gilberto: «Abbiamo iniziato insieme, qui a Renazzo, all’età di 14 anni, lui era un basso. Poi, nei primi anni Ottanta siamo passati in quello di Sant’Agostino. Ultimamente ci eravamo ritrovati a Renazzo e ogni tanto capitava ancora l’occasione per una cantatina. Perdiamo un amico e una grande voce».
L’ultimo saluto a Giuliano verrà dato lunedì nella chiesa di Renazzo con messa alle 11 e poi la tumulazione nel cimitero del paese. —
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