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Schiacciato dalla gru Famiglia distrutta e operai sotto shock

Annarita Bova
Schiacciato dalla gru Famiglia distrutta e operai sotto shock

Il corpo dell’autotrasportatore a disposizione degli inquirenti Il dolore della moglie e dei due figli: era un gran lavoratore

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È stata una giornata difficile anche quella di ieri alla Reamar di Bosco Mesola, l’azienda dove mercoledì mattina ha perso la vita l’autotrasportatore Carlo Panzavolta, 68 anni di Fusignano (Ra) rimasto schiacciato dalla gru del suo camion. I titolari così come i dipendenti che hanno prestato i primi soccorsi sono ancora sotto shock e increduli per quanto accaduto.

Carlo Panzavolta è salito sul cassone del camion, ha messo male il piede ed è scivolato spostando accidentalmente la leva della gru che si è messa in movimento. L’uomo è rimasto incastrato tra il cassone e la gru stessa, morendo praticamente sul colpo. Una morte tragica, che lascia spazio a mille dubbi e domande.

la famiglia

Carlo Panzavolta era molto conosciuto nel suo paese, Fusignano, dove l’uomo abitava con la moglie Angela. L’umo aveva due figli Marco e Mirko e un nipotino. Sul suo profilo Facebook che, come ha scritto «sto imparando a usare», la pagina racconta una vita bella e semplice, fatta di affetti forti e di amore enorme verso il piccolino di casa.

In paese parlano di lui come un uomo generoso e sempre a disposizione, volontario assieme alla moglie e impegnato nel sociale. Un gran lavoratore, che ha sempre dato tutto alla sua famiglia, un uomo attento anche sul lavoro e questo rende ancora più difficile da accettare la sua morte, a pochi passi dalla pensione che sarebbe arrivata a breve.

le indagini

A portare avanti i rilievi e le indagini, la Medicina del lavoro di Ferrara arrivata subito sul posto assieme ai carabinieri di Mesola. I tecnici ci hanno messo qualche tempo prima di ricostruire l’esatta dinamica, anche perché al momento dell’incidente l’uomo, che lavora per una ditta esterna dalla Reamar, si trovava da solo nel cortile dell’azienda, dove era arrivato per caricare gusci di cozze e vongole da smaltire.

Il corpo di Carlo Panzavolta è adesso all’Istituto di Medicina legale di Ferrara in attesa dell’autopsia che dovrebbe confermare la morte da schiacciamento. –



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