Addio Primo Era lo storico addetto ai parcheggi
COMACCHIO. In oltre 40 anni di attività da parcheggiatore, dapprima in centro storico di fronte al Duomo, poi, dal 2015, ai Lidi nei parcheggi a pagamento estivi, Primo Bertinelli si era trasformato...
COMACCHIO. In oltre 40 anni di attività da parcheggiatore, dapprima in centro storico di fronte al Duomo, poi, dal 2015, ai Lidi nei parcheggi a pagamento estivi, Primo Bertinelli si era trasformato in un simbolo della “comacchiesità”, una figura conosciuta da tutti, compaesani e turisti compresi.
Bertinelli si è spento improvvisamente a soli 64 anni nella serata di lunedì, ma a trovare il suo corpo, ormai privo di vita nella tarda mattinata di martedì, è stato il fratello Gino che, non ricevendo sue notizie da ore, ha deciso di andarlo a cercare a casa. Il cellulare continuava a squillare, ma Primo, come tutti affettuosamente lo chiamavano, era già cadavere sul pavimento, a seguito di un malore che lo aveva colto in casa.
Ad accompagnare ieri mattina la salma nella concattedrale, dove sono state celebrate le esequie funebri, tutti i colleghi ausiliari del traffico, con la pettorina della coop sociale Work and Services, presso la quale egli stesso lavorava. Toccante il messaggio letto dal vicepresidente Walter Cavalieri Foschini: «Come tanti, rimasti in questi anni senza lavoro, lontano dagli affetti e da casa, Primo si è rialzato e ha trovato una comunità di colleghi e di amici pronti ad aiutarlo. Era una persona sempre allegra, di compagnia, brontolone a volte, ma non si è mai tirato indietro». A Bertinelli, cui mancava un solo anno alla pensione, la comunità ha tributato un gesto di vicinanza spontanea, unendosi in duomo al dolore del fratello Gino, dei figli e della compagna Gigliola. Primo si era fatto apprezzare anche per le sue miniature in legno di batane, vulicepi e marotte, realizzate con vecchie cassette nei ritagli di tempo. «È stato un fulmine a ciel sereno – commenta Alessandro Menegatti, presidente della cooperativa sociale Work and Services –; ci eravamo visti in ufficio il giorno prima. Lo ricorderemo sempre per la giovialità e le sue barzellette. È stato un collaboratore bravo e sempre presente, pieno di vita». —
Katia Romagnoli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
