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Danni dal maltempo Perso il 70% delle cozze

Odino Passarella

goro. Se in Sacca, in riferimento alle concessioni di vongole, i danni causati dal maltempo sono stati tutto sommato limitati, non si può dire altrettanto per gli allevamenti di cozze in mare aperto...

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goro. Se in Sacca, in riferimento alle concessioni di vongole, i danni causati dal maltempo sono stati tutto sommato limitati, non si può dire altrettanto per gli allevamenti di cozze in mare aperto (a circa 3 miglia). In questo caso i danni sono stati ingenti, sia alle strutture sia al prodotto.

A confermare questa situazione di criticità che ha messo in ginocchio gli allevatori, Michele Pezzolati, portavoce del Gruppo miticoltori di Goro: «La situazione che ci siamo trovati ad affrontare quando siamo riusciti ad uscire in mare dopo diversi giorni di maltempo è stata davvero difficile, i danni alle strutture sono stati ingenti, oltre a questo abbiamo perso circa il 70% del prodotto (cozze giovani in testa), in attesa della loro maturazione e della raccolta programmata per la primavera 2019. Quando sarà il momento – continua Pezzolati – non riusciremo a raccogliere più del 30% di cozze. Abbiamo fatto un incontro tra produttori goresi per fare il punto della situazione, in settimana ci troveremo con i colleghi di Porto Garibaldi che hanno avuto l’ennesimo problema e con Giuseppe Prioli del Consorzio Miticoltori dell’Emilia-Romagna per un’azione comune».

A Goro sono 18 le imprese dedite all’allevamento e commercializzazione di cozze, per circa 80 addetti. Nel 2018 sono stati 27mila i quintali raccolti e commercializzati, prodotto certificato e di eccellenza, molto apprezzato sui mercati. —

Odino Passarella

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