È morto un altro cavallo La denuncia in Procura
OSTELLATO. E tre. Un altro cavallo del branco selvatico di Ostellato è morto qualche giorno fa. Era malato, se ne era accorto anche il veterinario Maini che ha visitato gli animali a metà mese, ma...
OSTELLATO. E tre. Un altro cavallo del branco selvatico di Ostellato è morto qualche giorno fa. Era malato, se ne era accorto anche il veterinario Maini che ha visitato gli animali a metà mese, ma nel frattempo nessuno è intervenuto – o è potuto intervenire – quindi continua da inizio novembre la moria sugli argini del Consorzio di Bonifica, e questa volta è toccato a un puledro di neanche un anno di età. L’ha trovato una delle volontarie che cerca di aiutare il branco, e di trovare una soluzione che salvaguardi - tanto per cominciare - la loro vita.
«Siamo indignati dall’inerzia delle istituzioni nell’assumersi la responsabilità di una decisione in merito a questi cavalli abbandonati. Le stesse istituzioni sono peraltro state informate già ad ottobre - dice Roberta Ravello di Horse Angels, l’associazione che si è offerta di occuparsi dei cavalli -. Noi abbiamo proposto formalmente varie soluzioni, a oggi neppure prese in considerazione. La burocrazia uccide i cavalli quanto la mancanza di cure adeguate». I veterinari dell’Ats di Ferrara esamineranno la carcassa del puledro per capire le cause della morte. Horse Angels ha già depositato una denuncia per abbandono e maltrattamenti di animali in Procura a Ferrara, e spera nell’apertura di un fascicolo.
Andrea Marchi, sindaco di Ostellato: «Se c’è da fare un’ordinanza di affidamento io la faccio ben volentieri. Non nascondo che ci sono molte problematiche perché parte di quegli animali sono dotati di microchip, altri no; alcuni vivono su un argine demaniali, altri su proprietà privata». —
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