Imposta di soggiorno Sarà la “piattaforma” a pagare per gli ospiti
La “norma Airbnb” è stata introdotta ieri nel regolamento Obbligo vaccini, richiamo al rigore votato anche dalla Lega
Anche il “fenomeno airbnb” - gli affitti brevi di alloggi privati - sarà soggetto all’imposta di soggiorno, con pagamenti anche attraverso la piattaforma. La delibera che modifica il Regolamento comunale è stata approvata ieri dal consiglio con 19 voti favorevoli, sei astensioni (FI, FdI-An e Lega) e il voto contrario di Gol.
Nuovo regolamento
«Lo scopo della modifica al Regolamento è quello di recepire la normativa che, a livello di fiscalità generale, disciplina gli affitti brevi (non più di trenta giorni) fuori dall’esercizio di impresa», ha spiegato l’assessore al Bilancio Luca Vaccari nell’illustrare la delibera. Si punta così a intercettare quella che è diventata una fetta sempre più consistente del sistema ricettivo turistico cittadino, e che a tutt’oggi si sottrae in larga misura all’applicazione dell’imposta di soggiorno. Altro obiettivo delle variazioni al Regolamento, ha aggiunto Vaccari, è quello di estendere l’esenzione del pagamento anche alle forze armate, oltre che alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco, come richiesto da Ferrara Concreta. Fornasini (FI) da un lato si è detto d’accordo con il Comune per aver intrapreso «una sfida difficile nei confronti dell’airbnb, eliminando discriminazioni tra operatori», per poi annunciare voto sfavorevole «perché sono contrario all’imposta di soggiorno e perché le modifiche al Regolamento introducono maggiori obblighi burocratici». Pronta la replica di Vaccari che ha ribadito che gli adempimenti resteranno «esattamente quelli di prima».
Compatti sui vaccini
Tutto il consiglio, con la sola astensione del M5S, si è invece compattato attorno all’ordine del giorno sull’obbligo vaccinale presentato dal Pd che, partendo dai recenti fatti di Bari ha chiesto al sindaco di verificare l’eventuale presenza di immunodepressi nelle scuole d’infanzia comunali a rischio di contagio e se qualcuno di loro sia impossibilitato a frequentare per la presenza di non vaccinati. Si chiede inoltre di prendere posizione a favore dell’obbligatorietà, di applicare le norme di difesa per la salute di tutti e chiedere al Governo maggior rigore nell’applicazione della Legge e rispetto della coerenza con le disposizioni regionali. Pressoché assente il dibattito, se si esclude l’intervento del pentastellato Fochi («non sono contrario all’obbligo, ma a impedire l’accesso a scuola dei bimbi non vaccinati»), poi l’odg è passato all’unanimità incassando i voti favorevoli anche di FI, Lega e FdI.
trasporti
Anche gli studenti di Tresigallo che frequentano le scuole ferraresi, oltre a quelli di Voghiera, potranno usufruire del servizio di trasporto scolastico per studenti fuori residenza. Questo grazie a una nuova convenzione, approvata ieri dal Consiglio, con il Comune di Tresigallo che va ad aggiungersi a quella già esistente, rinnovata per i prossimi due anni, con Voghiera. —
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