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A Ferrara e provincia dal 2016 al 2018 sono passati da 149 a 94: dato ancora alto 

In calo il numero dei reati di genere Forze dell’ordine punto di riferimento

la lottaIl ruolo della forze dell’ordine nella lotta alla violenza sulle donne è fondamentale. E non solo perché son chiamate a reprimere reati purtroppo sempre più frequenti, ma anche per il senso...

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la lotta

Il ruolo della forze dell’ordine nella lotta alla violenza sulle donne è fondamentale. E non solo perché son chiamate a reprimere reati purtroppo sempre più frequenti, ma anche per il senso di “protezione” che tante volte aiuta a non sentirsi sole in un percorso decisamente difficile.

comando carabinieri

Domani è la Giornata contro la violenza sulle donne. Per l’occasione il Comando provinciale dei carabinieri di Ferrara ha spiegato le linee sulle quali si sta muovendo per la tutela delle fasce della cittadinanza più deboli mettendo a disposizioni numeri e considerazioni sul fenomeno.

«Il principale dato che emerge dall’analisi dei casi di violenza di genere trattati nell’ultimo triennio - spiega il comandante Andrea Desideri - è il calo dei reati a Ferrara e provincia in termini assoluti registrati dal 2016 al 2018 passati da 149 a 94 ma che deve essere correlato all’aumento delle iniziative messe in atto dai militari dell’Arma». Sono aumentati gli arresti in flagranza, sono aumentate le denunce passando da 16 nel 2016 alle 45 del 2018, sono aumentati i denunciati a piede libero passando da 52 del 2016 a 84 del 2018. «È chiaro, sottolinea il comandante, che in questi ultimi anni è cambiata la sensibilità sul fenomeno ed il segnale, è rappresentato anche dai tempi della risposta delle forze di polizia alle vittime, che è andata mutando gradualmente nel corso del tempo».

il cambiamento

«Questi cambiamenti sono il frutto di quella costante azione di sensibilizzazione e formazione dei carabinieri e dell’autorità giudiziaria con l’unico scopo di offrire, da un lato, maggiori tutele alle vittime di violenza di genere e, dall’altro, risposte sempre più rapide».

L’impegno dell’Arma a tutela delle donne passa attraverso una rete che, grazie alla capillare distribuzione sul territorio delle stazioni carabinieri, permette di essere pronti a recepire i segnali di disagio delle vittime. Ed è il passo più difficile per le forze in gioco. In tale quadro, sono state promosse attività di formazione finalizzate a sviluppare, nei carabinieri che operano sul territorio, le capacità di identificazione della “violenza di genere” e di valutazione degli elementi di rischio e di pericolo nei singoli interventi per “lite domestica” introducendo anche un numero cospicuo e qualificato di donne in divisa.

la polizia di stato

Le donne che subiscono atti di violenza hanno un modo in più per parlarne e trovare aiuto attraverso l’iniziativa “…Questo non è amore”. Il progetto, ideato e promosso dalla Polizia di Stato, direzione centrale Anticrimine del dipartimento della Pubblica sicurezza, ha l’obiettivo di superare gli stereotipi e i pregiudizi per diffondere una nuova cultura di genere e aiutare le vittime di violenza a vincere la paura, rompendo la fitta rete di isolamento e vergogna. Nei due anni della prima fase del progetto, sono state quasi 80 mila le vittime di violenza che si sono rivolte alla Polizia.

E oggi pomeriggio in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, al Centro commerciale Il Castello è previsto l’allestimento di un gazebo presso il quale personale specializzato della Polizia di Stato, unitamente ad addetti delle predetta associazione, svolgerà un’attività di sensibilizzazione sul tema dei maltrattamenti con la distribuzione di materiale informativo.

Dal 19 novembre scorso è partita una nuova fase dell’iniziativa ideata dalla Polizia di Stato alla quale fra le altre questure ha aderito anche quella di Ferrara che, con il suo personale, sarà a disposizione con materiale illustrativo e personale specializzato per dare informazioni e per raccogliere le testimonianze di chi, spesso, ha ancora esitazione a denunciare o a varcare la soglia di un ufficio di Polizia.

Non solo, per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica su una maggiore consapevolezza, per combattere la violenza sulle donne, il personale della Questura di Ferrara dell’Upg e Sp e della Squadra Mobile, nonché quello della specialità della Polizia postale e delle comunicazioni, si recherà nelle scuole della città e provincia per incontrare gli studenti per far emergere storie con risvolti non solo giuridici, ma anche culturali e sociali. —

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