Nuova lista elettorale o gruppo di pressione Civici ancora al bivio
Hanno aperto un dibattito sul futuro di Ferrara, spiegando in un manifesto di quindici punti la loro idea di città e comunità. Un manifesto che può essere la bozza del programma per una prossima...
Hanno aperto un dibattito sul futuro di Ferrara, spiegando in un manifesto di quindici punti la loro idea di città e comunità. Un manifesto che può essere la bozza del programma per una prossima formazione civica, o l’ossatura di un gruppo di pressione in preparazione della prossima consultazione elettorale. È cominciato a ottobre, e proseguirà con altri appuntamenti, il percorso di partecipazione civica avviato da “La Città che Vogliamo”, un’assemblea spontanea di cittadini, aperta a contributi e adesioni, che ieri si è riunita al Centro di promozione sociale Acquedotto. Sabato scorso, in occasione della presentazione del manifesto, era stato avviato un dibattito pubblico sul futuro del territorio ferrarese, e il confronto è proseguito ancora ieri con il coinvolgimento di cittadini, gruppi e associazioni.
Nei punti del manifesto, le caratteristiche della “Città che vogliamo”, ovvero una città capace di incoraggiare la partecipazione alla vita pubblica, di essere accogliente e sicura, rispettosa delle risorse adottando il modello di economia circolare, accessibile perché priva di barriere non solo architettoniche, ma anche economiche e sociali, attenta ai bisogni di tutte le fasce di età, dagli asili alle residenze per anziani, impegnata nella prevenzione e nella tutela della salute dei cittadini, ricca di spazi per lo sport e l’attività fisica, stimolante dal punto di vista turistico e culturale, ma anche competitiva e in grado di attrarre fondi, capitali e investitori. Un sogno? I promotori sono convinti che ascoltare voci diverse e fare tesoro dei vari contributi sia la strada giusta per costruire passo passo un modello possibile di comunità. Dall’incontro di ieri, spiegano, «sono arrivati numerosi contributi per integrare e chiarire i punti del manifesto, sono inoltre state indicate suggestioni riguardanti l’impostazione del percorso futuro».
La prossima assemblea, aperta a chiunque voglia portare il proprio contributo, sarà giovedì 13 dicembre alle 21, in un luogo da definire e che sarà comunicato sulla pagina Facebook “La Città Che Vogliamo” o a chi ne farà richiesta alla mail laferrarachevogliamo@gmail.com
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
