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Pista ciclabile e lampeggianti A primavera nuova viabilità

Incontro tra amministrazione e residenti per fare il punto I progetti per Palazzo Mosti: «Centro prelievi fondamentale per la comunità locale»

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pilastri. Il freddo di una serata invernale non ha tenuto lontano i numerosi cittadini, che hanno partecipato al secondo incontro pubblico nelle frazioni dell’amministrazione, svoltosi al teatro Nuovo di Pilastri. Per ascoltare, soprattutto, le proposte riguardanti il calmieramento del traffico. Si parte con il consueto punto sulle cose generali da fare e sui recenti sviluppi della Casa della Salute, da parte del sindaco Fabio Bergamini, accompagnato dal vice Simone Saletti e dagli assessori Marco Vincenzi e Cristina Coletti. Spazio, però, anche alle tematiche locali, che interessano da vicino gli abitanti di Pilastri.

nuova viabilità

«In primavera – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – inizieremo i lavori previsti per la pista ciclabile, ma intendiamo anche introdurre correttivi per ridurre la velocità dei veicoli. Con strettoie all’ingresso del paese, in modo da fare capire ai conducenti che si sta entrando in un centro abitato. Verrà installato anche un nuovo portale all’ingresso del paese – assicura Vincenzi – mentre quello già esistente (lampeggiante) diventerà un semaforo funzionante a chiamata, per l’attraversamento della Virgiliana per pedoni e ciclisti. Dopo il paese, ci sarà una zona “trenta” con un dosso, nell’area dell’ex mulino: i residenti si sono detti d’accordo».

Vicino alla chiesa, sarà creato quindi un rialzamento per rallentare la velocità dei veicoli in transito. L’amministrazione sottolinea come, nei centri abitati, le normative impediscono l’installazione di tutor o autovelox, mentre l’effetto dissuasore degli “speed-check” è possibile solo quando sono presenti in loco gli agenti della polizia municipale. Viceversa, l’effetto deterrente è limitato. L’impegno è quello di verificare nei prossimi mesi, dopo gli interventi migliorativi, se le misure introdotte avranno avuto un effetto positivo. Cristina Coletti illustra i progetti per Palazzo Mosti: «Il centro prelievi al suo interno è un servizio indispensabile per la comunità – dice – ed abbiamo fatto il possibile per mantenerlo e valorizzarlo. È stato proposto all’Ausl anche di insediare al “Mosti” il medico di medicina generale che ha vinto il bando».

fine cantiere

Alla fine di novembre è prevista la conclusione dei lavori richiesti dall’Ausl per l’adeguamento della struttura: «Ad inizio dicembre, la nuova dottoressa entrerà al “Mosti”, con un contratto d’uso in comodato gratuito. Siamo inoltre aperti – aggiunge Coletti – ad ulteriori suggerimenti per sfruttare gli spazi interni». In platea si chiede la possibilità di utilizzare le ex scuole in tal senso, ma viene spiegato che la possibilità di accentrare servizi dove già esiste il centro prelievi ha facilitato la scelta dell’ambulatorio medico all’interno di Palazzo Mosti. «Le ex scuole – dice una cittadina – sono utilizzate, oltreché per gli scavi della Terramara, ma anche per corsi di computer, di lettura e di ballo». Si verificherà, inoltre, la possibilità di insediare a Pilastri una casetta “dell’acqua”, ma il limite è la quantità di utenti, a fronte dei costi per la verifica continua della qualità. «Valuteremo l’ipotesi, compatibilmente – dice Marco Vincenzi – anche con la volontà dei negozianti che vendono bottiglie d’acqua». —

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