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Le gru tornano a volare nel cielo del Delta «Hanno scelto le Valli»

Katia Romagnoli
Le gru tornano a volare nel cielo del Delta «Hanno scelto le Valli»

In questi giorni sono stati contati almeno 250 esemplari  Menotti: cercano le zone calde e così si fermano qui da noi

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SAN GIUSEPPE. Dopo gli ibis eremita, anche le gru sono tornate a solcare il cielo del Delta del Po. Ben 250 esemplari di questo possente volatile, la cui apertura alare può raggiungere i due metri di larghezza, sono stati intercettati in questi giorni, mentre sorvolavano un’area rurale adiacente alla Strada del Rosario, percorso secondario di collegamento diretto tra l’abitato di San Giuseppe e Comacchio.

il fenomeno

«È un fenomeno che si ripete da un paio di anni durante la stagione invernale – spiega il campione italiano di birdwatching, il gorese Menotti Passarella –; attualmente oltre al gruppo ben visibile di giorno nella campagna che circonda San Giuseppe, è presente un secondo gruppo nelle Valli del Mezzano».

Il Delta del Po è dunque assurto a punto di snodo privilegiato nella rotta migratoria delle gru verso l’Africa e questo si deve a due fattori, in primo luogo all’incremento della specie e in secondo luogo allo spostamento dei percorsi migratori.

cambiamenti climatici

«Sino a qualche anno fa le gru si trovavano in Ungheria – prosegue Menotti Passarella –, ma sono molto sensibili all’abbassamento delle temperature ed ecco che hanno preferito spostarsi nel nostro Paese, che si pone al centro di due rotte migratorie. Oltre alla nostra, diretta verso l’Africa, è presente anche una seconda rotta in Piemonte, diretta verso la Spagna».

I 250 esemplari avvistati a San Giuseppe si accingono a svernare nel Delta del Po e per consentire agli appassionati di birdwatching e di turismo ambientale di poterle ammirare, Passarella ha organizzato un evento, “Birding Befana”, in programma dal 4 al 6 gennaio del 2019. Durante questa iniziativa di birdwatching, Passarella guiderà gli esploratori alla scoperta delle gru, ma anche delle oche, delle aquile, delle anatre, degli aironi e di tutti gli altri esemplari dell’avifauna del Delta del Po, le quali trascorrono l’inverno sul territorio.

Fra le curiosità, «cito alcune località a noi vicine, che hanno preso il nome dalle gru, come Portogruaro e Gruaro – conclude Menotti Passarella –, mentre il nome è onomatopeico in quanto riprende il loro canto inconfondibile, kru kru». —

Katia Romagnoli

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