Scuole antisismiche al cento per cento Il Miur finanzia i lavori
In arrivo 600mila euro per le medie, in estate gli interventi Il sindaco: «Giusto riconoscimento per il nostro progetto»
mirabello. Inizieranno a giugno, non appena gli studenti abbandoneranno le aule, i lavori di consolidamento della scuola media di Mirabello. Gli interventi si vanno ad aggiungere a quelli già effettuati dall’amministrazione comunale di Terre del Reno lo scorso luglio e una volta ultimati, il plesso, sarà totalmente antisismica. L’importo complessivo del nuovo progetto è di 682.858,02 euro, di cui 614.572,22 saranno finanziati dal Miur tramite la Regione Emilia Romagna, mentre i restanti 68.285,80 arriveranno dalle casse del Comune.
una scuola nuova
«Sarà come avere una scuola nuova costruita da zero perché - spiega Roberto Lodi, sindaco di Terre del Reno - oltre ad essere al cento per cento antisismica, verrà anche adeguata a livello energetico. È un progetto importante e faremo il possibile per partire con i lavori proprio a giugno». Il progetto esecutivo verrà presentato nelle prossime settimane e poi si aprirà la gara d’appalto. La ditta che si occuperà degli interventi di ristrutturazione dovrà agire in tempi ben precisi, ovvero durante l’estate.
«La scuola - aggiunge Lodi - deve essere vuota, la tipologia di lavori in programma non possono essere svolti durante le lezioni e quindi se non dovessimo essere pronti per giugno 2019, dovremo passare direttamente all’anno successivo ma sono fiducioso: l’obiettivo è cominciare a giugno e finire entro settembre».
aule e spazi
Nel frattempo procedono anche le pratiche relative ai lavori di ristrutturazione del centro civico che, subito dopo il terremoto, era stato adibito a Coc (Centro operativo comunale) e che nel corso degli ultimi anni aveva sopperito alla mancanza di altre strutture inagibili. Una volta completati i lavori invece, al suo interno, verrà collocata la biblioteca comunale e la sala riunioni. «In questo modo le aule della scuola media che attualmente ospitano i libri della comunità - aggiunge il primo cittadino - saranno di nuovo libere e verranno ripristinate. Torneranno i laboratori e gli spazi di un tempo e per gli studenti, ma anche per gli insegnanti, sarà di certo un passaggio importante». La biblioteca, alla fine, sarà dotata anche di nuovi arredi.
i fondi stanziati
«La sinergia tra staff tecnico e politico ha consentito di predisporre un ottimo progetto che è arrivato primo tra quelli presentati dalla Provincia di Ferrara e che - chiude Lodi - ha ricevuto il giusto riconoscimento della giunta regionale nel ripartire i fondi stanziati dal Ministero». —
S.G.
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