Si è spento Valentino Galeotti, avvocato e grandissimo sportivo
Una vita passata nei tribunali, poi nei campi da calcio: diventando allenatore della Nazionale Forense che giocò anche in Brasile al Maracanà
FERRARA. Nella notte di lunedì 26 novembre si è spento Valentino Galeotti: era nato il 14 febbraio del 1927, avvocato, notissimo nel mondo sportivo ferrarese per essere stato il fondatore, capitano e poi allenatore della Nazionale forense (celebre una tournée in Brasile nel 2014). Galeotti è stato presidente del Panathlon dal 1961, nonché Stella d’oro del Coni nel 1992. Patrocinante della Cassazione, dal 1992 al 2000 è stato giudice onorario del Consiglio superiore della Magistratura.
I funerali si svolgeranno venerdì 30 alle 9 nella Sala del Commiato in Certosa. Lascia la figlia Giovanna.
Sposato nel 1952 con la signora Liliana, deceduta nel novembre del 2011, Valentino era legatissimo alla famiglia e profondamente innamorato dello sport. Calcio in primis. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore. Tra questi quello della Spal, che «si stringe attorno alla famiglia».
«Profondo dolore» esprimono anche Coni e Panathlon provinciali. Toccante il ricordo tracciato dall’ex pugile Alessandro Duran: «Se ne è andato un signore, uno sportivo vero. Fu lui a consegnarmi la cintura di campione d’Italia dopo tanti anni che la desideravo. Valentino l’ho visto l’ultima volta allo stadio Mazza a seguire la sua amata Spal. Sempre in forma, sempre cordiale, sempre giovane».
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