La Nuova Ferrara

Ferrara

il cordoglio 

Un fiore sul banco per ricordare il compagno di scuola

Margherita Goberti
Un fiore sul banco per ricordare il compagno di scuola

La tragedia del ragazzino morto a 15 anni in casa sua Ieri all’istituto Vergani la commozione dei compagni  

2 MINUTI DI LETTURA





«Non si può morire a 15 anni quando hai ancora davanti a te, tutta una vita da costruire!», commenta amaramente la dirigente del Vergani, Roberta Monti, a nome dei docenti e compagni, la tragedia di Xiang Mingyang morto sabato sera nella propria abitazione accanto al fratellino di 10 anni per cause ancora da chiarire. «Non lo conoscevo bene - prosegue la preside - poichè aveva frequentato poco. La sua classe era la I°I presso la succursale dell’istituto Alfonso Varano ma siamo rimasti tutti molto colpiti da questo tragico evento».

Un fiore sul banco

«L’unica cosa che posso fare subito oggi stesso - aggiunge - è depositare un fiore sul suo banco poi quando sapremo altri particolari anche del funerale, se ci sarà consentito dal rito evangelico cristiano che seguiva la sua famiglia, presenzieremo alle esequie».

I compagni di classe, non tutti al corrente della tragedia, hanno saputo dalla dirigente e dall’insegnante Stefania Talmelli, anche lei sconvolta nell’apprendere la notizia. «Quello era il suo banco - ha ricordato Marie Jhoanna Borreros - e lo ricordo come un ragazzino molto riservato che parlava poco». «Gli piacevano in particolare le materie pratiche - aggiunge l’insegnante - come cucina e sala; forse sognava di diventare un bravo cuoco; poi ha smesso di frequentare. Ci siamo chiesti il perché: è ammalato, ha cambiato progetti scolastici, aiuta la mamma nel Bar di via Scandiana. Allora l’abbiamo convocata ma non siamo riusciti a comunicare a causa della lingua. Lui invece parlava abbastanza bene l’italiano».

«Per quel poco che lo abbiamo frequentato - aggiunge la compagna di classe, Edda Tarricone - lo ricordiamo come un ragazzo simpatico ed allegro, era in Italia da circa 3 anni ed aveva frequentato prima le medie De Pisis. Che triste storia!».

Funerali da fissare

Per i funerali non è ancora possibile sapere nulla: occorre attendere gli atti medico-legali e poi quelli burocratici, per fissare il funerale. Quindi viste le tradizioni che seguono i fedeli della chiesa evangelica cristiana, si dovrà valutare come poter partecipare all’ultimo saluto, come ha voluto sottolineare la dirigente del Vergani. —

Margherita Goberti

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google