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Bondeno affida alle guardie giurate gli edifici comunali

Bondeno affida alle guardie giurate gli edifici comunali

Il municipio ha siglato l’accordo con un’agenzia privata per potenziare la sorveglianza notturna delle strutture  

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bondeno. Forze dell’ordine, ma anche vigilanza privata. La nuova frontiera della difesa dei principali immobili ad utilizzo pubblico si baserà sempre di più sull’integrazione delle forme di sicurezza cosiddetta “passiva”.

Così per potenziare la sicurezza è stato affidato il servizio di vigilanza con guardie private alla società Securpol Srl. La quale ha presentato un preventivo di circa 6mila e 588 euro (Iva inclusa), ritenuto congruo dagli uffici comunali, i quali hanno anche verificato i requisiti di esperienza e affidabilità nel settore.

Maggiore controllo

Lo ha reso noto l’amministrazione comunale, che con questo nuovo accordo, il Comune intende avanzare ulteriormente verso una maggiore sicurezza del territorio.

Già da tempo, infatti, il Comune ha provveduto ad installare nuovi apparati di allarme su alcuni degli edifici pubblici: come la pinacoteca civica “Galileo Cattabriga”, il centro 2000, Casa Ariosto, ed inoltre le scuole primarie di Bondeno e la scuola d’infanzia di via Granatieri di Sardegna, tanto per citare alcuni casi.

impianti e telecamere

Ma tutto questo non basta e nelle intenzioni della giunta c’è anche quella di alzare ulteriormente l’asticella della sicurezza.

«Impianti di allarme e anti-intrusione – dice il sindaco Fabio Bergamini – fanno parte di un unico, grande progetto che intende elevare la sicurezza negli edifici pubblici. A questo scopo servono le telecamere di contesto e quelle collegate con il Targa System, che ci permettono di monitorare il transito dei veicoli e prevenire fenomeni di degrado».

vigilanza integrata

In questa fase – sottolinea il sindaco – «abbiamo anche affidato un contratto di servizio per integrare la vigilanza che viene già svolta dagli agenti delle forze dell’ordine e delle polizia municipale dell’Alto Ferrarese, soprattutto nelle ore notturne. Gli impianti di allarme di cui già sono dotati gli edifici pubblici del territorio sono tutti collegati con sistemi radio o comunque di telecomunicazione con le centrali operative delle forze dell’ordine, della vigilanza e dei responsabili comunali delle strutture». —

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