La Nuova Ferrara

Ferrara

appalto da 96 milioni 

Illuminazione pubblica Colossi francesi, Enel e big locali contro Hera

Illuminazione pubblica Colossi francesi, Enel e big locali contro Hera

L’illuminazione pubblica della città fa gola ai colossi nazionali e internazionali del settore. Al super-bando con una base d’asta di 78 milioni per 18 anni, che salgono a 96 con l’Iva, si sono...

2 MINUTI DI LETTURA





L’illuminazione pubblica della città fa gola ai colossi nazionali e internazionali del settore. Al super-bando con una base d’asta di 78 milioni per 18 anni, che salgono a 96 con l’Iva, si sono infatti presentate cinque cordate “pesanti”. Assieme a Hera Luce, il gestore uscente del servizio, gareggiano infatti gli emiliani capeggiati da Cpl Concordia; Enel sole assieme alla mantovana Tea e alla ferrarese Sitie; la cordata guidata dalla filiale italiana del colosso francese Engie, con Ciro Menotti Ravenna e Sgargi Bologna; e infine la cordata a guida della parigina Citelum.

L’appalto parte appunto da una dotazione di base di 78 milioni (96 con Iva, infatti in bilancio sono previsti 5,254 milioni di euro l’anno), dei quali 27 da spendere per investimenti sugli impianti e installazione in tutti i punti luce di lampadine led.

Si tratta del primo appalto per i servizi pubblici locali che arriva a questo punto, in città. La procedura è rigorosa e prevede una serie di passaggi che potrebbero far slittare l’aggiudicazione anche ai primi dell’anno prossimo, con la conseguente proroga per l’attuale gestore. A contribuire ad allungare i tempi c’è stata anche la richiesta d’integrazioni all’offerta di una delle cordate che, dopo la valutazione da parte della commissione, è stata infine allineata con le altre. In attesa di valutare nel concreto i benefici per i consumatori da eventuali offerte al ribasso, c’è da annotare come la concorrenza sia stata molto qualificata. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google