Azzerati Carife divisi su arbitro Consob e valore delle azioni
Non sarà semplice per le varie associazioni di risparmiatori ferraresi concordare una linea comune da mettere per iscritto e inviare, entro la settimana, al ministero delle Finanze in vista del maxi-e...
Non sarà semplice per le varie associazioni di risparmiatori ferraresi concordare una linea comune da mettere per iscritto e inviare, entro la settimana, al ministero delle Finanze in vista del maxi-emendamento all’art. 38 della legge di Stabilità, che definisce appunto i rimborsi agli azzerati. A conclusione dell’incontro di martedì della cabina di regia, a Roma, erano infatti emerse diverse proposte, alcune delle quali non incontrano il favore di uno dei gruppi associati ferraresi, i Risparmiatori traditi di Milena Zaggia e Giovanna Mazzoni, molto vicini al governo. Per quanto riguarda il valore delle azioni da prendere come riferimento per i rimborsi, ad esempio, «ci dissociamo dalla proposta di prezzo medio degli ultimi otto anni antecedenti alla risoluzione o al commissariamento, il fondo serve per i risparmiatori non per gli speculatori».
Altro punto di frizione è la bocciatura, da parte ad esempio degli Amici Carife, dell’arbitro Consob per le valutazioni delle domande, «non concordiamo per la cabina di controllo al suo posto in quanto è in contraddizione con il regolamento europeo» e non avrebbe i titoli per trattenere fondi dei risarcimenti. Non c’è unanimità nemmeno sulla percentuale del primo rimborso. —
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